SALUTE PIANETA TERRA: Più inquini, meno piove
Nubi, inquinamento atmosferico e clima. Di questo si parla a Bologna, da oggi lunedì 19 a venerdì 23 luglio, nella 14^ Conferenza internazionale su nubi e precipitazioni. Ad organizzarla l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr, l’International association of meteorology and atmospheric sciences e l’International union of geodesy and geophysicis
Nubi a pecorelle, acqua a catinelle. Così vuole un detto della tradizione popolare, che oggi però potrebbe essere smentito. “A causa dell’inquinamento, infatti, le caratteristiche delle nubi e la loro capacità di dare luogo a precipitazioni sono notevolmente cambiate”, spiega Sandro Fuzzi, ricercatore dell’Isac, Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr di Bologna. La sempre più massiccia immissione di polveri dovute ai processi industriali, al traffico delle macchine e ad altre attività dell’uomo potrebbero così compromettere una delle principali funzioni delle nubi, quella di assicurare l’acqua. “Le nubi che si formano su aree molto inquinate, infatti, sono formate da goccioline molto più piccole rispetto a quelle presenti in aree non industrializzate. Di conseguenza”, sostiene Fuzzi, “le precipitazioni subiscono forti riduzioni”. Un fenomeno che non si verifica solo in prossimità di insediamenti industriali o in zone altamente inquinate, ma anche in Amazzonia, da sempre considerato il polmone della Terra. “A confermarlo sono recenti studi che hanno dimostrato come i fumi provocati dagli incendi appiccati nella foresta pluviale, per ottenere così terre coltivabili, hanno di fatto causato la riduzione delle precipitazioni”.
E proprio delle nubi, presenti sul 60% della superficie terrestre, come fonte di acqua, risorsa primaria per la vita dell’uomo, e come uno degli elementi più importanti del sistema climatico terrestre “in quanto causano un raffreddamento del clima che si oppone al riscaldamento causato dal biossido di carbonio e dagli altri gas a effetto serra”, precisa Fuzzi, si discute a Bologna, da oggi lunedì 19 a venerdì 23 luglio, in occasione della 14^ Conferenza internazionale su nubi e precipitazioni. La conferenza, che riunisce oltre 500 scienziati provenienti da 39 paesi, in occasione del suo cinquantennale approda per la prima volta in Italia.- Al centro della discussione ci saranno i più recenti studi nel campo della struttura delle nubi, dei cambiamenti climatici e dei regimi di precipitazioni. Tematiche, queste, di grande impatto sociale ed economico. Una sessione speciale sarà infine dedicata, sotto gli auspici dell’Organizzazione meteorologica mondiale, agli effetti dell’inquinamento atmosferico sulle precipitazioni.
La scheda
Che cosa: 14^ Conferenza internazionale su nubi e precipitazioni
Quando: da oggi lunedì 19 a venerdì 23 luglio 2004
Dove: Bologna, Centro Congressi - Area della ricerca, via Gobetti 101
Per informazioni: Sandro Fuzzi, Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr di Bologna, tel. 051/6399559, cell. 393/9704529, s.fuzzi@isac.cnr.it, www.isac.cnr.it/~iccp/
Ufficio Stampa Cnr: Rosanna Dassisti, tel. 06/49933588, rosanna.dassisti@ufficiostampa.cnr.it
Ultimi Articoli
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano