TURCHIA: ISTANBUL, PRIMA ESPLOSIONE ERA AUTOBOMBA, NTV

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ANKARA - Numerose esplosioni in contemporanea hanno causato molte vittime e feriti nella citta' di Istanbul. Secondo le prime testimonianze un'esplosione è avvenuta al consolato britannico sulla via Istiklal nel centro europeo della citta', devastandolo quasi interamente e causando almeno dieci morti e decine di feriti. l’attacco è stato opera di kamikaze che hanno fatto entrare un camioncino verde fin quasi dentro lo stesso consolato. Lo riferiscono testimoni oculari citati dall’Anadolu.

Altre due bombe sono esplose vicino a una sede della banca britannica HSBC, nel quartiere di Levent, causando anche li' un numero imprecisato di vittime.

Il governo turco ha formato e convocato un'unita' di crisi per tenere sotto controllo la situazione creatasi dopo le esplosioni di Istanbul di questa mattina. Il ministro dell’interno Abdulkadir Aksu e l’ambasciatore inglese ad Ankara, Peter Westmacott sono insieme in viaggio per Istanbul. Aksu ha detto di vedere un collegamento tra le esplosioni di oggi a Istanbul e quelle di sabato alle due sinagoghe. Da Stoccolma, dove si trova il ministro degli esteri Abdullah Gul ha dichiarato: ''la Turchia non si pieghera' al terrorè'.
Cinque giorni fa Istanbul era stata gia' colpita dai gravissimi attentati contro le due sinagoghe di Neve Shalom e di Shishli: due autobombe erano esplose davanti ai luoghi sacri, in coincidenza con il sabato di preghiera della comunita' ebraica, provocando la morte di 25 persone e oltre 200 feriti. La responsabilita' di quegli attacchi, rivendicata in un primo momento da un gruppo islamico turco Ibda-C, era stata successivamente attribuita dagli investigatori ad affiliati turchi di al Quaida.