Lettere di bin Laden per incitare i terroristi

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WASHINGTON -- Un messaggio spedito attraverso corrieri da un'area al confine tra Pakistan e Afghanistan a vari destinatari sparsi tra il nord e il centro Africa, il Medio Oriente, il Caucaso e altre zone asiatiche. Il contenuto: "attaccate gli Stati Uniti e i loro alleati". Il mittente Osama bin Laden.

Sono fonti dell’intelligence americana a riferire alla CNN che un tale messaggio è stato spedito in febbraio dal terrorista più ricercato del mondo.

"Ha mandato una lettera personale alle figure chiave di al Qaeda e degli altri gruppi terroristici che a essa fanno riferimento, spingendo tutti a compiere attentati contro gli Usa e i loro amici" ha detto Rohan Gunaratna, autore del libro "Dentro al Qaeda" ed esperto di terrorismo che ha forti legami con lo spionaggio americano.

Secondo gli investigatori, dietro l’attentato di Riad del 12 maggio, nel quale sono morte 26 persone, ci sarebbe proprio uno di questi messaggi.

Le fonti indicano Yosif Salih Fahd Al-Ayeeri, rimasto ucciso in uno scontro con le forze di sicurezza saudite e sospettato di aver preso parte all’organizzazione dell’attentato, come uno dei messaggeri del leader di al Qaeda.

Secondo Gunaratna, bin Laden ha utilizzato missive scritte per evitare di farsi intercettare dai sofisticati apparecchi americani.

"Sa benissimo che la principale forza degli Stati Uniti è nell’uso dell’elettronica, così ha evitato di utilizzare un telefono satellitare o altri mezzi tecnologicamente avanzati per affidarsi a uno più tradizionale".

A dispetto delle precauzioni, secondo quanto appreso da CNN, in capo a un mese l’intelligence americana è riuscita a risalire al luogo di provenienza delle lettere ma, una volta giunti sul posto, bin Laden era, ancora una volta, già svanito.