La dieta del gruppo sanguigno
Un taglio netto e rapido ai chili di troppo senza dovere rinunciare a ciò che ci piace, ma offrendo a noi stessi una opportunità di vita alimentare migliore.
Un taglio netto e rapido ai chili di troppo senza dovere rinunciare a ciò che ci piace, ma offrendo a noi stessi una opportunità di vita alimentare migliore.
De Corato: “Milano in 30 anni ha perso mezzo milione di italiani (-32%) accogliendo 185 mila stranieri (+835%)”. Numeri troppo alti per risorse limitate: il futuro dell’integrazione passa dal concetto di immigrazione sostenibile. Lo dice anche l’Ismu
Quando si dice che non contano le dimensioni e la forza, conta solo l’impatto psicologico che si ha verso quella cosa o situazione. Qualora sia di tuo gradimento e hai voglia di sorridere mentre leggi una nuova esperienza spirituale.. Ne ho scritto una fresca di giornata e, come al mio solito, sono qui a raccontarla perché troppo forte e curiosa, sia per aspetti spirituali che psicologici.
Il presidente dell’Italia dei Diritti: “È suonata l’ora del risveglio da un torpore durato troppo a lungo che sta disegnando scenari apocalittici al nostro orizzonte”
Riportiamo di seguito l’elaborazione di un articolo recentemente apparso sulla rivista “Can Fam Physician” (Can Fam Physician 2008; 54: 1386-8) di Chua-Gocheco A. et al., nel quale gli autori hanno sottolineato il particolare interesse da parte delle donne gravide in merito ai rischi, per i loro nascituri, associati all’uso personale o occupazionale dei prodotti per capelli. Gli autori hanno dichiarato che non vi sono prove d’effetti teratogeni per le donne in stato di gravidanza, se esposte a tali prodotti per motivi occupazionali. Alcuni dati suggeriscono, infatti, che vi è un minimo assorbimento sistemico di tali prodotti. Tuttavia, si raccomanda alle parrucchiere di indossare guanti durante la gravidanza per ridurre al minimo l’esposizione, di lavorare meno di 35 ore a settimana, di evitare di stare in piedi per troppo tempo e di assicurarsi che l’ambiente di lavoro sia dotato di un adeguato sistema di ventilazione. Ne consegue che anche l’uso personale nelle donne, 3-4 volte durante la gravidanza, non è considerato motivo di preoccupazione.
l’assessore Landi di Chiavenna: "Serve una riflessione per un maggiore controllo degli abusi: dalla pedopornografia alla violazione della privacy". Tra i fenomeni connessi l’aumento delle malattie a trasmissione sessuale tra i teen-ager
Il presidente dell’Italia dei Diritti: “ Troppo blanda la formulazione di eccesso colposo, è configurabile l’omicidio preterintenzionale”
Al via la campagna “un bicchiere di troppo” con distribuzione di etilometri ai giovani frequentatori dei locali sui Navigli per prevenire incidenti stradali causati da guida in stato di ebbrezza
De Corato: “Sentenza troppo morbida per un clandestino. Più giusto il massimo della pena
Roncato, Andrea, classe 1947 " Bologna, da ora in poi anche scrittore autobiografico ma non troppo.
Dedicata a tutti quelli che hanno già temporeggiato abbastanza e che adesso devono decidere: ci sposiamo o ci lasciamo?
Il movimento Italia dei Diritti continua la battaglia a favore della pineta.Da tempo immemore il movimento dellItalia dei Diritti denuncia il degrado in cui versa ormai da troppi anni la pineta di Ostia. Non è di oggi la denuncia relativa alla prassi ormai consolidata per cui alcune aziende di Roma e provincia usano scaricare nottetempo tra i pini ogni genere di rifiuto, risparmiando il 100% sullo smaltimento.Non bisogna neppure addentrarsi tra gli alberi per avere limpressione di passeggiare allinterno di una discarica: rottami meccanici di ogni genere, pozze di olio ovunque, vecchi elettrodomestici, buste e rifiuti in quantità. Il movimento presieduto da Antonello De Pierro, che da tempo monitora il degrado in cui è caduta la riserva, lancia lennesimo appello: "La pineta è ormai divenuta teatro di ogni genere di scempiaggine, nel disprezzo più assoluto delle persone e della natura”. De Pierro chiede una soluzione definitiva per un problema ormai grave: "Questa vergogna deve finire. Cè bisogno di unazione energica e a tempo pieno da parte di forze dellordine e vigili urbani. In tanti finora non ci hanno ascoltato ma ora, prove alla mano, qualcuno dovrà ascoltarci prima che sia troppo tardi”.LItalia dei Diritti non ha alcuna intenzione di fermarsi di fronte ai silenzi reiterati delle autorità competenti e chiederà un incontro con il presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani per lorganizzazione di un tavolo di concertazione.