DAI VERSI DI NOGARO ALL’INNO DELLA «MARCIA DELLA PACE»

Giovedì
23:03:07
Dicembre
16 2004

DAI VERSI DI NOGARO ALL’INNO DELLA «MARCIA DELLA PACE»

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(prima parte), Dalle parole alle note arcobaleno del pentagramma. I versi del vescovo di Caserta Raffaele Nogaro- scritti quest'anno sul tema- della decima Marcia della Pace:"Liberiamo la pace",organizzata dal Comitato Caserta Città di Pace,- svoltasi a Caserta lo scorso 12 dicembre 2004- ,- sono diventati un Inno, musicato- dalla cantautrice- per la pace- Agnese Ginocchio.

Con notevole impegno e a firma della nota cantautrice casertana,soprannominata la Joan Baez di terra di Lavoro,- che gira-  lungo le varie piazze d'Italia- prendendo parte a tutte le  manifestazioni per la pace. dalle più piccole alle più importanti,  a cantare e portare un messaggio- di pace ,nonviolenza,contro tutte le guerre e le mafie,l’ Inno della Marcia della pace  è stato- proprio la sorpresa e la novità di quest'anno.Presentato al termine della marcia sul palco sito a P.zza Pitesti ,inserito nel programma del concerto di Agnese previsto nella serata- ,prima del saluto del coordinatore ,il dott.Renato Coppola- ,- del presidente del comitato- Caserta Città di Pace- d.Mimì Vozza- e dell’ Intervento finale tanto atteso di d.Albino Bizzotto testimonial-  della Marcia di quest'anno,l’Inno è stato eseguito con l’ausilio della Corale di Briano-parrocchia dello stesso- d.Mimì Vozza,sotto lo sguardo attento - di NOGARO Vescovo,che subito si è dimostrato molto compiaciuto- .- 

Riportiamo i versi integrali del testo-che ricordiamo- la cantautrice Agnese è riuscita ad-  adattare molto bene- alla Musica, facilmente orecchiabile- ma nello stesso tempo di particolare- difficoltà in relazione all’esecuzione- ,interpretazione  ed espressione- canora della stessa: «Senza la pace nulla è possibile/ Con la pace nulla è impossibile/ Noi marciamo verso il giorno nuovo/ Bellissimo, perché è il giorno della pace(parole che entrano nella parte del ritornello) /

(strofa1)- Io possiedo soltanto il bene che faccio/ Ogni mano che stringo, ogni bocca che nutro/ Ogni raggio di sole che trattengo negli occhi/ Raggiungono la mia strada/

(variazione al finale:)- Per disperdere i fortilizi degli egoismi e della divisione/ Per rompere i patiboli dell’umanità / Per sconfiggere le logiche e i tempi della paura./

(strofa2) Un uomo è veramente uomo/ Solo se accetta in tutti i momenti, le situazioni della vita/ Con coraggio, con perseveranza, con gioia/ Di ricominciare la pace».

l’inno sul tema:"Liberiamo la PACE"- presentato per la prima volta alla Marcia della Pace del 2004,- farà da pista all’anno nuovo ;sarà inoltre riproposto  durante le Festività - natalizie- e- lungo le- attività - promosse- sempre dal Comitato di Caserta città di Pace fondato dal Vescovo Nogaro,-  a partire-  già da Gennaio 2005 ,mese dedicato alla Pace per eccellenza.

(Seconda parte dell’articolo riguardante il testimonial d.ALbino Bizzotto)

Come si diceva è stato don Albino Bizzotto, fondatore e presidente dell’associazione nazionale "Beati i Costruttori di Pace" nata nel 1985 e che ha sede a Padova. Al suo attivo molte iniziative in favore di solidarietà , giustizia, ambiente. Vi si annoverano "Action for Peace" e "Anch'io a Kisangani", forme di interposizione non violenta realizzate con la guerra in corso; e poi, ancora, animazione per i bambini di Bosnia e Kosovo e missioni di monitoraggio sull’applicazione dei diritti umani in collaborazione con le maggiori organizzazioni internazionali. In Italia don Bizzotto si è tra l’altro segnalato nel 2002 per aver aderito al "digiuno preventivo" per una legge finanziaria di pace. Provocatoria l’organizzazione a Brescia di Expa ossia di una «Fiera della Pace» proprio nei giorni di Exa la più importante esposizione italiana di armi leggere.In sintesi riportiamo il suo messaggio per la Marcia a Caserta:

«La pace si erige quotidianamente negli ambienti che frequentiamo percorrendo le strade della nostra città come simbolicamente abbiamo fatto oggi. E questo è qualcosa che dimentichiamo spesso, pensando forse che sono i potenti a fare la pace. Sbagliato, perché invece fanno la guerra». E da qui parte la critica al sistema incentrato sull’economia. «Un blocco che non si spezza - dice - ordinato sul privilegio della ricchezza». Per esemplificare, don Bizzotto cita Pietro di Bernardone, il mercante, ma subito aggiunge che «è stato suo figlio Francesco d’Assisi a fare la storia». Contro i poteri forti, per far avanzare la pace abbiamo soltanto le nostre persone, il nostro stare insieme, l’opinione pubblica mondiale. «Siamo abituati a considerare la guerra dall’esterno, dalla parte di chi spara - sostiene don Bizzotto - quando parliamo di sicurezza facciamo riferimento a forze di polizia e, in ultima analisi, accettiamo la violenza come strumento di soluzione dei problemi: impariamo invece a osservarla dalla parte dei deboli, ne sono testimoni gli immigrati che arrivano da noi». Di fronte a questioni come la sanità , la disponibilità delle risorse idriche, il lavoro «c’è bisogno di una Onu che possa contare su un Consiglio di Sicurezza su base democratica: invece le uniche istituzioni che funzionano sono fuori dalle Nazioni Unite: si chiamano Wto, Fmi e Banca Mondiale, incarnano il potere mercantile». E sui fatti iracheni: «Sono imbarazzanti i silenzi della Cei - ha rimarcato - nonostante le ripetute condanne che il papa ha pronunciato contro la guerra preventiva». Annuncia a tal proposito l’iniziativa dei Beati Costruttori di pace: una lettera indirizzata ai vescovi italiani perché producano una dichiarazione congiunta in tale direzione.

(Terza parte dell’articolo-saluto del presidente del comitato,il dott:Renato Coppola)

Nel salutare poi i presenti il coordinatore del Comitato Caserta città di Pace prof.Renato Coppola,ha dichiarato quanto segue:

"Le dimensioni del problema: settanta Paesi del mondo sono in guerra, centinaia di migliaia le vittime ogni anno, un miliardo le persone che non hanno accesso all’acqua potabile, 40 quelle che muoiono di fame ogni minuto. «La pace è un tema da declinare - afferma in piazza Pitesti Renato Coppola, coordinatore del comitato Caserta Città di Pace che ha organizzato la decima edizione della Marcia - bisogna liberarla dal terrorismo e da ogni forma di violenza: quella che a Napoli ha già contato 120 morti dall’inizio dell’anno. E fondarla su basi sociali che affermino l’uguaglianza degli esseri umani e diritti, frutto di una giustizia distributiva».

(Parte finale riguardante le presenze della società civile e autorità che hanno preso parte alla Marcia)

Circa- tremila le- persone che hanno manifestato per la pace a Caserta. I giovani della pastorale giovanile- con a capo- D.Nicola Lombardi responsabile,con gli Scout- ,- i Salisieni  hanno animato meravigliosamente- tutto il-  percorso della marcia- lungo - le strade di Caserta con coreografie arcobaleno,scritte,slogan, canti e- ancora laici, immigrati  i- giovani dei centri sociali, la comunità di Rut,i padri sacramentini,le associazioni New Hope ,Pax Christi ,Libera,e tutte le Associazioni laiche e cattoliche- .Ampia la rappresentanza della società civile in testa al corteo insieme al vescovo Raffaele Nogaro.

Molte inoltre le autorità  che hanno preso parte - alla marcia- :- i gonfaloni del Comune di Caserta con il vicesindaco Giovanni Mancino; Gricignano d’Aversa con il vicesindaco Giuseppe Buonanno; San Nicola La Strada con il sindaco Angelantonio Pascariello; Sessa Aurunca con il sindaco Elio Meschinelli; Maddaloni con il sindaco Franco Lombardi;Casagiove con il sindaco Vincenzo Melone- ;- Carinaro con il primo cittadino Mario Masi; S. Maria Capua Vetere con il sindaco Vincenzo Iodice e l’assessore alla Pace Edgardo Olimpo; Casagiove con il sindaco Vincenzo Melone; San Tammaro con il vicesindaco Ignazio Racioppoli. Tra le forze politiche in marcia con bandiere anche delegazioni dei Verdi, Comunisti Italiani e Macrico Verde.I parlamentari Gaetano Pascarella,Sandro De Franciscis e Lorenzo Diana.I sindacalisti Vittorio Guida e Michele colarmonici.Da Napoli: la commissione Anticamorra della regione Campania - rappresentata dal dott.Geppino Fiorente dell’Ass.Libera contro le mafie.La marcia è stata- patrocinata da Comune, Provincia e Regione Campania.- 

info la cantautrice per la pace Agnese Ginocchio:
www.agneseginocchio.it
www.agnesemusica.splinder.com

Source by Rockitalia


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