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Maggio
25 2022

Il Sole come non l'avete mai visto prima

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Potenti brillamenti, viste mozzafiato sui poli del Sole e un curioso "porcospino" solare sono alcuni tra i moltissimi video, dati e immagini spettacolari inviati da Solar Orbiter in seguito al suo primo incontro ravvicinato con il Sole. Sebbene l'analisi del nuovo insieme di dati sia solo all'inizio, è già evidente che la missione guidata dall'ESA sta acquisendo informazioni straordinarie sul comportamento magnetico del Sole e sul suo impatto sul tempo meteorologico spaziale.

La distanza minima di Solar Orbiter dal Sole, nota come perielio, è stata registrata il 26 marzo. Il veicolo spaziale si trovava nell'orbita di Mercurio, a circa un terzo della distanza tra Sole e Terra, dove il suo scudo termico ha raggiunto una temperatura di circa 500°C, dissipata grazie alla tecnologia innovativa che consente di mantenere il veicolo spaziale al sicuro e funzionante.

Solar Orbiter è dotato di dieci strumenti scientifici: nove di responsabilità dei Paesi Membri dell'ESA e uno della NASA, che lavorano insieme per fornire nuove informazioni senza precedenti sul "funzionamento" della nostra stella locale. Alcuni di questi, sono strumenti di telerilevamento che osservano il Sole, mentre altri sono strumenti in situ e monitorano le condizioni esistenti attorno alla navicella spaziale, consentendo agli scienziati di "unire i puntini" tra quello che vedono accadere al Sole e quello che Solar Orbiter rileva dalla sua posizione all'interno del vento solare, a milioni di chilometri di distanza.

Quando si parla di perielio, è evidente che più vicino si trova la navicella spaziale al Sole, migliori sono i dettagli acquisiti dallo strumento di telerilevamento. E fortuna ha voluto che la navicella spaziale ha assorbito anche diversi brillamenti solari e persino un'espulsione di massa coronale diretta verso la Terra, offrendo un'anteprima in tempo reale delle previsioni del meteo spaziale, un'attività che sta diventando sempre più importante a causa della minaccia costituta dal meteo spaziale nei confronti di tecnologia e astronauti.

Zooming into the Sun at perihelion - The ESA/NASA Solar Orbiter spacecraft made the first of its close perihelion passages on 26 March 2022. The spacecraft flew closer to the Sun than the inner planet Mercury, achieving its closest approach at just 32 percent of the Earth’s distance from the Sun. Being that close to the Sun, the images and data returned were spectacular.

Source by Agenzia spaziale Europea


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