Milano: “L’ennesima violenza sessuale commessa all’interno delle comunità straniere conferma che la questione sicurezza a Milano continua a essere legata a doppio filo con un’immigrazione che troppo spesso vive al di fuori di ogni regola. Basti dire che si tratta del dodicesimo episodio da inizio anno con ben 15 stranieri accusati di violenze ai danni di 9 vittime straniere e 3 italiane, mentre uno solo degli imputati è italiano”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato in merito all’arresto di due sudamericani accusati di aver stuprato una connazionale minorenne a Milano.
“Sulla questione stupri - sottolinea De Corato - i dati del Viminale dicono che il 59% delle violenze sessuali denunciate a Milano è commesso da non italiani, che rappresentano solo il 14% della popolazione. Ora, grazie al decreto antistupri approvato dal governo, mi auguro che i due responsabili rimangano in carcere e non beneficino degli arresti domiciliari. Anche perché c’è l’aggravante che la vittima è una minorenne”.
“Come ha detto l’Ismu " conclude De Corato - l’immigrazione comincia ad avere caratteri di insostenibilità per ritmi di crescita troppo alti rispetto alle risorse. Ma anche per l’impatto sulla sicurezza " aggiunge il vice Sindaco -, dal momento che a Milano sono presenti 38mila clandestini e 148mila in Lombardia. Il che va a danno soprattutto di quegli immigrati che vogliono veramente integrarsi”.
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