Chinatown, 1 morto e 4 feriti in discoteca: Comunità cinese scambia Milano per Chicago anni 30

Guerra tra bande si estende da quartiere Sarpi a tutta la città . In soli 2 mesi 66 cinesi coinvolti in vari reati

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Milano: “L’efferata spedizione punitiva in stile Chicago anni 30 dimostra che la comunità cinese, come da tempo denunciamo, è fuori controllo. E che certi comportamenti criminali rischiano di estendersi a tutta la città ”.

Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a seguito dell’omicidio avvenuto a Milano all’interno di una discoteca, durante una festa tra cinesi.

“Che qualcosa era cambiato con l’arrivo di una nuova generazione di cinesi a Milano si era del resto capito lo scorso 12 aprile 2007. Quando " spiega De Corato - per una multa inflitta dai vigili nel quartiere Sarpi si è scatenata una vera e propria rivolta. E solo quindici giorni dopo, nelle stesse vie, si è assistito a un’esecuzione in pieno giorno tra gang, con i killer che sparavano all’impazzata. Come in pieno giorno è avvenuto l’accoltellamento di un altro giovane cinese, morto in via Rosmini nel febbraio dello scorso anno”.

“Oggi - afferma De Corato - siamo di fronte a una guerra tra bande. Bande che scatenano risse e spesso vivono di estorsioni. E che, come ha rilevato la Procura, sono ’inserite in strutture piramidali’ il cui vertice è costituito da adulti che li utilizzano per compiere svariati reati tutti all’interno della comunità cinese. E la cosa preoccupante è che la criminalità allarga i tentacoli fuori dall’enclave di Sarpi, dove solo la Polizia Municipale ha compiuto 32 grosse operazioni contro contraffazione, immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione e gioco