CARLONI . Prefettura avvia istruttoria per riconoscimento vittima del terrorismo

Ventisei anni fa la guardia giurata fu uccisa su viale Zara

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Milano " ERMINIO VITTORIO CARLONI: “A seguito di una mia richiesta, il Prefetto Gian Valerio Lombardi, che ringrazio per l’interesse e la sensibilità dimostrata sulla vicenda, mi ha comunicato che sarà avviata l’istruttoria per il riconoscimento da parte del ministero degli Interni di Emilio Carloni quale vittima del terrorismo e per l’eventuale riconoscimento dell’onorificenza ai fini della ’Medaglia d’oro ricordo’. Si tratta di un primo passo per una degna commemorazione di una giovane guardia giurata che a soli 36 anni, il 18 novembre 1982, è stata barbaramente uccisa da un gruppo di terroristi su viale Zara, per essersi coraggiosamente opposto al tentativo di rapina del Banco di Napoli a scopo di autofinanziamento”. Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

“Carloni " sottolinea De Corato ", come ho avuto modo di affermare lo scorso anno ospite della Cgil a un convegno in sua memoria, insieme al magistrato Guido Salvini, è una della tante vittime del terrorismo. Un ’eroe’ normale, dimenticato, morto mentre svolgeva il proprio lavoro, in cui credeva. Tanto da impegnarsi sul fronte sindacale per migliorare le condizioni di sicurezza delle guardie giurate. E in quegli anni, i rischi da affrontare erano notevoli. Dal ’69 all’’89 in Italia ci furono 491 morti (di cui più di 50 a Milano), 5.445 feriti e 12.700 attentati. E tra quelle vite spezzate ci furono anche 54 civili, riconosciuti vittime del terrorismo”.

“Abbiamo appreso - dichiara Claudio Dossi segretario regionale Filcams-Cgil e responsabile dei lavoratori della vigilanza privata per Milano e la Lombardia - che il Ministero degli Interni si appresterà ad avviare l’istruttoria, che come Filcams Cgil avevamo sollecitato, per il riconoscimento della onorificenza ai fini della medaglia d'oro alla guardia giurata Erminio Carloni: guardia, che è stata un importante delegato sindacale della Filcams-Cgil, ucciso da terroristi mentre svolgeva il proprio lavoro. E’ questa una notizia che aspettavamo con ansia e premia l’unità di intenti messa in campo tra il sindacato e le istituzioni, con una parte certamente attiva del Comune di Milano e ci aspettiamo alla fine un positivo risultato”.