Milano - Due vigili motociclisti del Nucleo Tutela Trasporto Pubblico sono rimasti feriti in via Parri mentre inseguivano un nomade a bordo di una Opel Astra. Uno dei due agenti versa in gravi condizioni, anche se non è in pericolo di vita.
Il fatto è accaduto questa mattina. Due agenti del Nttp, in abiti civili e su indicazione della Centrale, hanno individuato due nomadi in una traversa di via Inganni che stavano mettendo a segno truffe ai danni di ignari cittadini accusati di aver urtato la loro auto. Si sono avvicinati all’Opel Astra per chiedere delucidazioni. A quel punto, il guidatore ha inserito la marcia facendo cadere a terra i vigili, mentre il compagno, che si trovava fuori dall’abitacolo, si è dato alla fuga. Gli agenti si sono subito messi all’inseguimento con la moto. Ma all’altezza di via Parri sono usciti di strada andando a urtare un palo della segnaletica. Al momento sono entrambi ricoverati in due ospedali cittadini. Il vigile alla guida versa in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita. Grazie alla segnalazione della targa, il proprietario dell’auto Opel Astra è già stato individuato. Si tratta di un rom siciliano, che ora si sta cercando di rintracciare.
Appena appreso dell’accaduto, l’assessore Mariolina Moioli, sindaco facente funzione e il comandante Emiliano Bezzon, si sono recati in ospedale a far visita agli agenti.
“Ho ritenuto doveroso portare la testimonianza di vicinanza dell’Amministrazione comunale ai vigili feriti - afferma l’assessore Moioli -. Gli agenti hanno dimostrato coraggio e professionalità . Spero che riescano a superare presto questo evento traumatico”.
“Sono vicino ai vigili feriti " afferma il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato " e per l’accaduto ho espresso solidarietà al comandante Bezzon e al Corpo della Polizia locale. Mi auguro " aggiunge De Corato - si riesca presto ad acciuffare questi delinquenti, che sono nomadi. Fatto che non stupisce quando si parla di raggiri, pratica che li vede fortemente coinvolti. Sappiamo che uno è un rom italiano, come probabilmente era il suo compagno che è riuscito a fuggire. Vogliamo fare piena luce sul tipo di truffa che stavano mettendo in atto e su quanti e quali episodi potremmo addebitargli”.
“Agli agenti - afferma il comandante Bezzon - esprimo tutta la mia solidarietà . Hanno agito con spirito di abnegazione dimostrando coraggio. E ciò al fine di garantire sicurezza e tutelare i cittadini da comportamenti delinquenziali”.
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