Controlli ambientali, 3 denunce per abbandono di rifiuti speciali

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Frosinone: SU LADYSILVIA: Nel corso di controlli finalizzati a contrastare i reati in materia eco-ambientale nel territorio della provincia di Frosinone, nell’ultima settimana i Carabinieri del Reparto Operativo, hanno eseguito:

- una denuncia in stato di libertà per "abbandono incontrollato di rifiuti speciali pericolosi consistenti in lastre di eternit contenenti fibre di amianto", a carico dell’amministratore unico di una nota società immobiliare di Frosinone, proprietaria di capannoni parzialmente abbandonati, coperti da eternit con percentuale di amianto constatando il cattivo stato di conservazione delle lastre di eternit risultate danneggiate in più parti.

Il controllo, scaturito a seguito della segnalazione da parte di numerosi genitori della vicina scuola elementare e materna, che, preoccupati per lo stato di abbandono dei capannoni richiedevano l’intervento dei Carabinieri i quali, si sono prontamente recati sul posto

- una denuncia in stato di libertà per "omessa comunicazione relativa alle emissioni di fumi in atmosfera e mancanza di autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali", a carico dell’amministratore unico di una pasticceria di Alvito;

- una denuncia in stato di libertà per "mancanza di autorizzazione alle emissioni in atmosfera relativamente all’abbattimento delle polveri", a carico dell’amministratore unico di una falegnameria industriale e due sanzioni amministrative elevate a carico degli amministratori unici di altre due ditte, responsabili entrambi "della mancanza del registro di carico e scarico dei rifiuti", tutte di Ferentino;

- due sanzioni amministrative elevate a carico dell’amministratore unico della società che si occupa della fornitura dei pasti alle mense scolastiche di Sora per infrazioni alle leggi sanitarie "presenza di muffa e ragnatele all’interno dei magazzini di deposito delle derrate alimentari - mancanza del registro di carico e scarico dei rifiuti speciali".

Il controllo, scaturito a seguito di segnalazioni da parte di genitori, è stato eseguito, unitamente ad ispettori sanitari dell’ASL di Frosinone, in particolare ai locali di confezionamento vitto e mezzi di trasporto.