“Finalmente si intraprende la strada giusta per porre fine alla decennale vertenza della valle del Belice e della ristrutturazione post terremoto”.
Lo ha dichiarato l’on. Nicola Cristaldi subito dopo la conclusione della riunione romana, al Ministero delle Infrastrutture, alla quale hanno partecipato oltre al parlamentare di AN i deputati lucchese, Marinello e Cusumano ed i senatori Ruvolo e Montalbano.
Secondo i dati forniti dai Sindaci dei paesi colpiti dal terremoto del 1968 occorrerebbero 200 miliardi di vecchie lire per completare le opere pubbliche e circa 800 miliardi per esaudire le richieste per l’edilizia privata.
“Sono dati che non possono trovare pieno accoglimento - ha osservato il parlamentare di AN che è anche Sindaco di Calatafimi Segesta -, ci vuole buona volontà e l’abbandono della logica secondo la quale tutto deve venire dal’alto”. Secondo quanto emerso nella riunione, si dovrà fare un preciso piano che possa rendere funzionali le opere pubbliche incomplete e dare risposta ai cittadini che non hanno ottenuto alcun contributo per la prima casa. Il prossimo 22 febbraio, alle ore 11, sempre presso il Ministero delle Infrastrutture si terra un altro incontro alla presenza del Ministro Lunardi, del Presidente della Regione, dei parlamentari del territorio e di una delegazione di Sindaci per tracciare un accordo di programma secondo le linee concordate nell’incontro di oggi. (RED)
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