La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha denunciato quattordici persone tutte ritenute responsabili di divulgazione e cessione, attraverso comunità virtuali, di materiale pedo-pornografico.
Le indagini, sviluppate in tutta Italia ed effettuate con tecniche che hanno permesso investigazioni sottocopertura, hanno consentito di sequestrare, nel corso delle numerose perquisizioni, copioso materiale che è ora al vaglio degli investigatori.
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