Una barca con a bordo una trentina di immigrati clandestini è affondata all’alba di ieri a largo delle coste tunisine. I morti accertati sono sei, 22 i dispersi e due le persone ripescate vive dalla capitaneria di porto. Lo riporta oggi il quotidiano tunisino in lingua araba Essabah.
Secondo il giornale la barca sarebbe affondata perché sovraccarica. Il naufragio è avvenuto qualche chilometro a sud-est della città di Bouficha, vicino Sousse, nel centro del paese. Non viene fornita nè l’identità nè la nazionalità dei naufraghi.
Uno dei sopravvissuti avrebbe nuotato per ore, fino alla riva, dove poi ha dato l’allarme. La guardia costiera, arrivata sul luogo della sciagura ha potuto trarre in salvo soltanto un'altra persona - che si trovava in uno stato di prostrazione estrema - e ripescare i corpi di altri sei sfortunati. Le ricerche dei dispersi continuano anche oggi ma le speranze di trovare qualcuno ancora in vita sono minime.
Qualche giorno fa, fonti ufficiali tunisine avevano annunciato di aver sventato un altro tentativo di immigrazione clandestina verso l’Italia. Tunisia e Italia collaborano da tempo per interrompere il flusso di clandestini che dal paese nordafricano cercano di raggiungere Lampedusa o le coste siciliane.
Ultimi Articoli
Mandela Day - Invictus 2026: la ricerca, la geopolitica e la cultura della pace protagoniste con il riconoscimento a Ilaria Zavaresco e Marco Panfili
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese