Sono circa tremila le persone che hanno trascorso la notte all’aperto nelle macchine o in mezzi di fortuna nei comuni in provincia di Campobasso, colpiti dal terremoto ieri mattina. La scossa tellurica dell’ottavo grado della scala Mercalli, ha distrutto numerose case i cui abitanti dovranno essere ospitati nelle tendopoli o container. La protezione civile della Prefettura di Campobasso sta allestendo le strutture in diverse aree tra cui i campi sportivi di San Giuliano di Puglia, dove sono crollati o resi inagibili il 70% delle abitazioni, e Larino, dove ieri sera è stato disposto lo sgombero del centro storico.
Nella zona sono in arrivo numerosi automezzi della Protezione civile o delle associazioni di volontariato, che trasportano container, tende, coperte e altro materiale di soccorso. Le strutture per l’ospitalità dovrebbero essere realizzate, per buona parte nella tarda serata di oggi, in modo da consentire il ricovero delle numerose persone che non dispongono, per il momento, della loro casa. Per la loro sistemazione viene ipotizzata anche la possibilità dell’ospitalità negli alberghi di Termoli e Campomarino, sulla costa adriatica molisana, chiusi dopo la stagione balneare.
Il Prefetto vicario di Campobasso Piero Ucci (da mesi non è stato ancora nominato il Prefetto titolare), ha disposto la verifica degli edifici danneggiati affidati a tecnici, geologi e geofisici dei Comuni, della Provincia, dell’Università del Molise, dell’Agenzia del territorio, della Regione Marche, della Provincia di l’Aquila, nonchè dei relativi Ordini professionali molisani, con il coordinamento dei Capi dipartimento dei Vigili del fuoco. La Prefettura di Campobasso ha finora accertato che il sisma ha colpito e danneggiato i fabbricati dei seguenti 15 comuni nel basso Molise in un'area di circa 1000 km quadrati: San Giuliano di Puglia (abitanti 1251), Santa Croce di Magliano (5122), Larino (8294), Bonefro (2166), Colletorto (2911), Ripabottoni (814), Montorio nei Frentani (673), Rotello (1386), Montelongo (615), Casacalenda (2804), Morrone del Sannio (917), Provvidenti (211), Macchia Valfortore (964), Sant'Elia a Pianisi (2520) e Limosano (922).
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