MILANO - Lo ha detto Sergio Cofferati. I sindacati non chiederanno ’nulla al Presidente della Repubblica perche’ sono rispettosi delle sue prerogative’. E quindi a Ciampi ’non saranno chiesti atti impropri’.
Cosi’ il leader della Cgil ha risposto alle critiche avanzate da piu’ parti sulla presunta ’non usualità’ della richiesta sindacale di un incontro con il capo dello Stato. ’’Vogliamo solo che senta dalla nostra voce - ha aggiunto a margine dell’ottavo congresso della Cgil lombarda - quali sono le nostre preoccupazioni e i nostri timori per questo Paese dove e’ a rischio la coesione sociale. Noi - ha concluso - siamo rispettosi delle sue prerogative come di quelle del Parlamento’’.
’Le trattative non si fanno in Parlamento, come dice Maroni, ma col Governo’. Cosi’ il leader della Cisl, Savino Pezzotta, replica al ministro del Welfare che ieri ha ribadito che il dialogo su pensioni e lavoro e’ chiuso e che ora spetta alle Camere valutare i provvedimenti varati dall’Esecutivo.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute
Triennale Milano — Una settimana di libri, musica, danza e arti sonore dal 20 al 25 gennaio
A febbraio la corsa alle iscrizioni nidi – Milano apre il portale per 2026/2027
Hackathon 2025 — a Palazzo Lombardia gli studenti sfidano il cyberbullismo
Firmato il nuovo Protocollo per il Punto Unico di Accesso tra Municipio Roma III e ASL Roma 1
Vinicio Vianello — Il design del vetro a Murano in mostra alla Triennale di Milano
LAPPONIA al teatro San Babila di Milano
Crans-Montana — Bertolaso: segni di miglioramento per alcuni feriti ricoverati al Niguarda
Al Maestro Silvano Cristofaro, un compleanno pieno d'arte.