DITTATURA: ARGENTINA / MISNA Su Ladysilvia; Il giudice federale Alberto Suárez ha ordinato la cattura del generala a riposo Reynaldo Bignone, 78 anni, ultimo presidente ’de facto’ della dittatura (1976-’83), nell’ambito di un processo per i crimini commessi nella caserma militare di Campo de Mayo, nella periferia ovest di Buenos Aires, dove operò un noto centro di torture del regime. “Privazione illegale della libertà ” e “omicidi” sono le accuse contro Bignone, su cui pende già un processo per il sequestro di neonati figli di ’desaparecidos’, a piede libero dalla fine del 2005 dopo sette anni di detenzione preventiva.
Il giudice Suárez indaga su assassinii e violazioni dei diritti umani compiuti a Campo Mayo, un’inchiesta riaperta nel 2003 che riguarda anche il rapimento di Matilde Lanuscu, che aveva solo sei mesi quando i militari fecero irruzione nella sua casa di San Martín, il 3 settembre 1976, uccidendo i genitori e i suoi due fratelli di 4 e 6 anni; i loro corpi furono ritrovati solo nel 1984 in un cimitero clandestino sotto lapidi con la sigla N.N. (nome sconosciuto).
In un’altra inchiesta Bignone è accusato anche di “apologia di reato” e “incitazione alla violenza” per aver pubblicato una “lettera aperta” ai giovani argentini, esortandoli a “portare a termine quello che noi non abbiamo potuto concludere”, in allusione alla dittatura. [FB]
LA REDAZIONE
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