È finalmente libera!
Giuliana Sgrena, sequestrata il 04/02 scorso, è stata liberata dalle nostre forze di sicurezza.
A dare per prima la notizia è stata la tv araba Al Jazeera, dopo di che è stata confermata dal Manifesto .
l’auto in cui si trovava la Sgrena è stata attaccata da fuoco americano. Nel conflitto è stato colpito e ucciso Nicola Calipari, un funzionario del Sismi che ha lavorato come mediatore per la liberazione. Probabilmente Calipari è morto facendo scudo con il suo corpo alla Sgrena.- -
Soddisfazione è stata espressa da tutte le forze politiche italiane.
Le prime dichiarazioni di Fini riportate dal suo portavoce sono: "Una grande gioia e un'enorme soddisfazione per la liberazione di Giuliana Sgrena".
Fini ha evidenziato quindi "il ruolo centrale svolto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e le sinergie istituzionali che hanno prodotto questo splendido risultato".
La buona notizia però è solo parzialmente una buona notizia, perché nell’operazione ha perso la vita Nicola Colipari.
Dalle prime informazioni Colipari sarebbe caduto sotto il fuoco delle forze militari USA.
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, esprimendo soddisfazione per la liberazione di Giuliana Sgrena,
congratularsi per l’operazione, e ha detto in conferenza stampa che ha già convocato l’ambasciatore americano, visto che il fuoco proveniva da fonti Americane.
Gioachino Bartolotta
Ultimi Articoli
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato
Antonello De Pierro senatore accademico Auge: “Il diritto deve essere la vera forza della società”
FOG Triennale Milano Performing Arts torna in autunno con 14 appuntamenti e 34 repliche
Padroni di cani: Vogliamo raccontarvi una storia!
Maturità 2026: novità sull'esame, colloquio su quattro discipline e formazione scuola-lavoro
Teatro Carcano di Milano, la stagione 2026-2027 è un «Voto di vastità»
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere