Da oggi, venerdì 7 aprile, è in radio il nuovo singolo dei Rio, “Come ti va”, primo brano estratto dal loro secondo album, attualmente in lavorazione, la cui uscita è prevista per fine estate sempre su etichetta Riservarossa/Warner Music Italy.
I Rio, tra i cui componenti figura anche Marco Ligabue fratello del più noto Luciano, tornano a due anni di distanza dal fortunato esordio con l’album "Mariachi Hotel" che li ha visti tra i protagonisti dell’estate 2004 con il brano "Sei quella per me".
Il gruppo, composto da Fabio Mora (voce), Marco Ligabue (chitarra), Tony Farinelli (basso), Alle Bartoli (Dj ed elettronica) e Cesare Barbi (batteria), ha suonato in oltre 100 concerti, tra cui la partecipazione al concerto-evento "Campovolo" di Ligabue, e inviti a manifestazioni importanti (Festivalbar, Cornetto Free Music Festival, MTV Coca Cola Live, Motor Show).
A proposito del brano, scrivono i Rio:
“Ad ogni 21 marzo le cose cambiano, non c’è niente da fare, ogni anno è così. Un'atmosfera fresca e improvvisa ti catapulta in uno stato emotivo nuovo, più leggero e solare ma non per questo meno vitale, anzi, è il momento in cui si risvegliano i sensi e si comincia a fare progetti per l’estate”.
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”