Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città

Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città

Nella prestigiosa Sala Alessi la VI edizione del riconoscimento promosso dall’Osservatorio Metropolitano di Milano, in collaborazione con l’Associazione Regionale Pugliesi di Milano e con il patrocinio del Comune di Milano. Protagonisti Bruno Dapei e Camillo de Milato, insieme a Carla De Albertis e Filippo Grassia, che hanno guidato con brillantezza la cerimonia. Premiati otto esponenti del mondo dell’impresa, dell’informazione, dello sport, della ricerca, del commercio e della sanità. Menzione d’onore a Centrale District e Premio Speciale WikiMilano all’Associazione Stampa Estera di Milano – Sezione Alta Italia.

Milano celebra le persone che, con il proprio lavoro, le proprie competenze e il proprio impegno, contribuiscono a costruire il presente e il futuro della metropoli. Questa mattina, martedì 13 ottobre, la Sala Alessi di Palazzo Marino ha ospitato la sesta edizione del Premio “Volti della Metropoli”, l’iniziativa promossa dall’Osservatorio Metropolitano di Milano in collaborazione con l’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, con il patrocinio del Comune di Milano.

Una cerimonia che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, della cultura, dell’informazione, della giustizia, delle Forze dell’ordine e della sanità, confermando la vocazione del premio: dare visibilità a personalità che, attraverso percorsi differenti, contribuiscono alla vitalità della città e del suo territorio.

A fare gli onori di casa è stata Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano, che ha accolto i partecipanti nella sede istituzionale del Comune. Una cornice particolarmente significativa per un’iniziativa che pone al centro il rapporto tra persone, istituzioni e comunità.

Camillo De Milato: il valore di un premio che cresce con Milano

L'Osservatorio Metropolitano di Milano, con il Premio Volti della Metropoli ha richiamato il significato di un riconoscimento capace di rinnovarsi di anno in anno, accompagnando l’evoluzione della città e valorizzando le persone che ne alimentano la crescita culturale e sociale.

Il Premio “Volti della Metropoli” non vuole essere soltanto un momento celebrativo, ma un’occasione per raccontare una Milano fatta di competenze, responsabilità e impegno. Una città che si sviluppa grazie al contributo di chi opera nei diversi settori della vita pubblica e professionale, spesso con ruoli differenti ma con un comune legame con il territorio.

Un ruolo centrale nell’iniziativa è quello di Camillo de Milato, presidente dell’Osservatorio Metropolitano di Milano, che promuove il percorso del premio e il dialogo tra le diverse realtà della metropoli. La collaborazione con l’Associazione Regionale Pugliesi di Milano rafforza inoltre il legame tra identità, partecipazione associativa e valorizzazione delle energie presenti nella comunità milanese.

La cerimonia è stata condotta da Carla De Albertis, referente socio-culturale dell’Osservatorio, e Filippo Grassia, vicepresidente dell’ente. I due conduttori hanno accompagnato con brillantezza e ritmo i diversi momenti dell’evento, presentando i premiati e gli illustri ospiti intervenuti. La loro conduzione ha contribuito a dare alla mattinata un tono insieme istituzionale e partecipato, mettendo in risalto il significato dei riconoscimenti e la varietà dei mondi rappresentati.

Otto personalità, otto percorsi che raccontano la metropoli

Sono otto le personalità premiate in questa sesta edizione. I loro profili attraversano settori diversi, dall’impresa al giornalismo, dallo sport alla ricerca, dalla solidarietà al commercio e alla sanità.

Ecco i protagonisti del Premio “Volti della Metropoli”:

  • Camilla Doni, imprenditrice, espressione del mondo dell’impresa.
  • Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera dal 1° maggio 2015 e laureato in Filosofia, tra le figure di riferimento del giornalismo italiano.
  • Giulio Gallazzi, presidente dell’Alcione Milano, legato al mondo dello sport e della gestione societaria.
  • Renato Mannheimer, sociologo e sondaggista, conosciuto per il suo lavoro di analisi della società e dell’opinione pubblica.
  • Carlo Marchetti, presidente della Fondazione di Comunità Milano, impegnato nel sostegno alle comunità e nella promozione della solidarietà.
  • Giuseppe Marotta, presidente e amministratore delegato dell’Inter, protagonista del calcio italiano.
  • Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, rappresentante del sistema del commercio e delle imprese.
  • Alberto Zoli, dal 1° ottobre commissario straordinario e direttore generale del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, figura di riferimento nell’organizzazione e nella gestione sanitaria.

La pluralità dei profili premiati restituisce l’immagine di una città che trova la propria forza nell’incontro tra competenze, esperienze e responsabilità. Informazione, impresa, ricerca, sport, commercio, solidarietà e sanità sono infatti ambiti differenti, ma tutti concorrono alla qualità della vita e allo sviluppo della comunità.

Le motivazioni specifiche attribuite dalla giuria ai singoli riconoscimenti potranno completare ulteriormente il ritratto dei nove premiati, mettendo in luce i contributi che hanno portato alla loro selezione.

Gli illustri ospiti: istituzioni, giustizia, sicurezza e società civile

La mattinata ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo istituzionale e professionale, presentate da Filippo Grassia nel corso della cerimonia.

Tra gli ospiti figurano Fabio Roia, presidente del Tribunale di Milano; Gaetano Galeone, presidente dell’Associazione Benemeriti; il generale Rodolfo San Vito, comandante provinciale dei Carabinieri; Veronica Crego Portley, decana del Corpo consolare; Federico Lunardi, direttore dell’Ospedale Militare di Milano; Francesco Cangiano, governatore del Distretto Lions di Milano; Ermanno Leo, insignito della medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica; e Chiara Valcepina, consigliera regionale.

Lucia Visconti Parisio, professoressa ordinaria di Scienza delle finanze presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e componente del Comitato scientifico dell’Osservatorio Metropolitano di Milano, ha parlato di un accodo quadro stipulato con l'Osservatorio Metropolitano che si estenderà alla Fondazione Università Bicocca, presieduta da Giovanna Iannantuoni.

La presenza di queste figure ha arricchito l’incontro, testimoniando la capacità del premio di mettere in relazione mondi diversi e di creare un’occasione di confronto tra istituzioni, professioni e associazioni.

Menzione d’onore a Centrale District

Accanto ai premi individuali, l’edizione 2026 ha previsto una menzione d’onore a Centrale District, realtà legata alla valorizzazione dell’area urbana intorno alla Stazione Centrale di Milano.

Il riconoscimento richiama l’importanza dei progetti e delle iniziative che contribuiscono a rafforzare l’identità dei quartieri, favorire la collaborazione tra i soggetti del territorio e promuovere la vitalità urbana. La città, infatti, non è soltanto il suo centro istituzionale o economico, ma anche l’insieme dei quartieri e delle comunità che ne costruiscono quotidianamente il carattere.

Premio Speciale WikiMilano all’Associazione Stampa Estera

Un altro momento significativo è stato il conferimento del Premio Speciale WikiMilano all’Associazione Stampa Estera di Milano – Sezione Alta Italia.

Il riconoscimento valorizza il ruolo dell’informazione internazionale nel raccontare Milano al di fuori dei confini nazionali. Attraverso il lavoro dei giornalisti stranieri, le trasformazioni della città, le sue eccellenze e le sue sfide raggiungono pubblici diversi, contribuendo a consolidarne la dimensione internazionale.

In una metropoli aperta al mondo, il racconto giornalistico rappresenta uno strumento essenziale per creare connessioni, far conoscere il territorio e interpretarne i cambiamenti.

“Speranza”, il Naviglio milanese nello scatto di Andrea Cherchi

Anche il simbolo scelto per accompagnare questa edizione racconta Milano attraverso uno sguardo particolare. Il premio è rappresentato da “Speranza”, fotografia realizzata dal noto fotografo milanese Andrea Cherchi, che ha donato l’opera all’Osservatorio Metropolitano di Milano.

Lo scatto ritrae il Naviglio milanese, uno degli elementi più riconoscibili del paesaggio urbano e della memoria storica della città. Il titolo suggerisce uno sguardo rivolto al futuro, evocando la capacità di Milano di custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, continuare a trasformarsi.

L’immagine diventa così parte integrante del significato del premio: riconoscere le persone che, attraverso il proprio lavoro e la propria presenza, contribuiscono a mantenere viva l’identità della metropoli e a immaginarne nuove prospettive.

Una Milano costruita dalle persone

La sesta edizione del Premio “Volti della Metropoli” ha riunito personalità e rappresentanti di numerosi settori, offrendo un ritratto composito della città e delle energie che la animano.

Dall’impegno dell’Osservatorio Metropolitano guidato da Camillo de Milato al contributo organizzativo e culturale di Bruno Dapei, fino alla conduzione di Carla De Albertis e Filippo Grassia, la cerimonia ha posto al centro il valore delle relazioni e della collaborazione tra persone, istituzioni e realtà associative.

Nella cornice di Palazzo Marino, con la partecipazione della presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, il premio ha ribadito un messaggio essenziale: il volto di una metropoli non è fatto soltanto dai suoi edifici e dalle sue infrastrutture, ma soprattutto dalle persone che ogni giorno contribuiscono a renderla viva, solidale e capace di guardare al futuro.

Glossario

  • Osservatorio Metropolitano di Milano: Organizzazione che promuove iniziative e momenti di confronto dedicati alla città metropolitana, valorizzando persone, competenze e progetti che contribuiscono alla crescita culturale e sociale del territorio.
  • Premio “Volti della Metropoli”: Riconoscimento promosso dall’Osservatorio Metropolitano di Milano per valorizzare personalità che si distinguono in diversi ambiti della vita professionale, culturale e pubblica.
  • Palazzo Marino: Sede del Comune di Milano, storico edificio nel centro cittadino. La Sala Alessi è uno degli spazi istituzionali più rappresentativi del palazzo.
  • Comune di Milano: L’istituzione amministrativa che governa la città. Il Consiglio comunale svolge funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo.
  • Associazione Regionale Pugliesi di Milano: Associazione che riunisce e valorizza la comunità pugliese presente a Milano, promuovendo iniziative culturali e sociali e favorendo il dialogo tra territori.
  • WikiMilano: Progetto dedicato alla valorizzazione e al racconto di Milano attraverso le persone, le realtà e le iniziative che ne caratterizzano la storia e la vita contemporanea.
  • Associazione Stampa Estera di Milano – Sezione Alta Italia: Riferimento per i giornalisti della stampa internazionale che operano a Milano e nel Nord Italia, impegnati a raccontare avvenimenti e trasformazioni del territorio ai pubblici dei rispettivi Paesi.
  • Centrale District: Realtà legata alla promozione e alla valorizzazione dell’area urbana intorno alla Stazione Centrale di Milano, con attenzione all’identità del quartiere e alla sua vitalità.
  • Grande Ospedale Metropolitano Niguarda: Struttura ospedaliera milanese di riferimento per numerose attività di assistenza e cura, con un ruolo importante nell’organizzazione sanitaria del territorio.
  • Naviglio milanese: Sistema di canali storici che fa parte del paesaggio e della memoria urbana di Milano, legato alla storia dei trasporti, delle attività economiche e della vita cittadina.
  • Bene comune: Insieme di risorse, valori e condizioni che contribuiscono al benessere della collettività e richiedono responsabilità, partecipazione e collaborazione.