Università di Parma, Raspberry Pi e Data Science: studenti al lavoro su monitoraggio ambientale in tempo reale

Università di Parma, Raspberry Pi e Data Science: studenti al lavoro su monitoraggio ambientale in tempo reale

Un progetto dell’Università di Parma utilizza Raspberry Pi e IoT per sviluppare soluzioni concrete di monitoraggio dei dati ambientali.

L’Università di Parma ha avviato un’iniziativa didattica all’interno del corso di laurea magistrale in Data Science for Management che mette insieme Internet of Things, analisi dei dati e applicazioni ambientali. Il progetto è partito il 28 maggio 2026 e coinvolge direttamente studentesse e studenti organizzati in gruppi di lavoro.

Al centro dell’attività ci sono i microcomputer Raspberry Pi: ne sono stati distribuiti 20 con un obiettivo preciso, sviluppare soluzioni reali per il monitoraggio dei dati. In pratica, gli studenti lavorano su casi concreti, non su simulazioni.

Uno dei gruppi ha già realizzato un sistema operativo: un sensore per il particolato fine installato all’interno del bar del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali. Il dispositivo è collegato alla piattaforma MATLAB di MathWorks e consente raccolta, elaborazione e visualizzazione dei dati in tempo reale attraverso il cloud ThingSpeak.

L’obiettivo dell’iniziativa è integrare competenze analitiche e strumenti tecnologici con applicazioni pratiche legate a problemi reali. Si tratta di un approccio che punta sull’apprendimento esperienziale e sulla capacità di utilizzare i dati in contesti concreti.

Tra i docenti coinvolti figurano Asad Ullah Khan per la modellazione statistica e Marco Riani per la statistica. Hanno contribuito anche Aldo Corbellini e Gianluca Morelli, in particolare per la programmazione e l’utilizzo dei dispositivi.

L’iniziativa rientra in un progetto di sviluppo curriculare finanziato da MathWorks, con il contributo di Paolo Panarese di MathWorks Italia. Il supporto dell’azienda ha reso possibile l’introduzione operativa delle tecnologie utilizzate nel corso.

Secondo quanto riportato dai promotori, si tratta di una delle prime esperienze di questo tipo all’interno di un Dipartimento di Economia a livello internazionale. Il dato segnala una direzione precisa: portare strumenti tipici dell’ingegneria e della data science dentro percorsi economici.

Il progetto riflette l’impostazione del corso in Data Science for Management dell’ateneo parmense. In sintesi, l’obiettivo è formare competenze che uniscano analisi dei dati, tecnologia e applicazione diretta a problemi contemporanei.

Dopo questa fase, i Raspberry Pi saranno trasferiti a studentesse e studenti di Ingegneria per essere utilizzati nei rispettivi corsi, estendendo l’esperienza ad altri ambiti disciplinari.

Informazioni sul progetto

L’iniziativa si svolge all’interno del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma e coinvolge il corso magistrale in Data Science for Management.

Il progetto è finanziato da MathWorks e utilizza strumenti come MATLAB e ThingSpeak per la gestione e visualizzazione dei dati in tempo reale.

Domande frequenti

  • A cosa serve il progetto dell’Università di Parma? Serve a sviluppare soluzioni reali per il monitoraggio dei dati ambientali usando IoT e data science.
  • Come vengono utilizzati i Raspberry Pi? Vengono impiegati dagli studenti per costruire dispositivi che raccolgono e analizzano dati in tempo reale.
  • Dove è stato installato il primo sistema? All’interno del bar del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali.

Glossario

  • IoT: rete di dispositivi connessi che raccolgono e scambiano dati.
  • Raspberry Pi: microcomputer utilizzato per progetti elettronici e di programmazione.
  • Particolato fine: insieme di particelle presenti nell’aria, monitorate per valutare la qualità ambientale.
  • MATLAB: piattaforma software per calcolo numerico e analisi dei dati.
  • ThingSpeak: servizio cloud per la raccolta e visualizzazione di dati IoT.