I'Italia si prepara a un importante aggiornamento con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 24 marzo 2024, n. 48, che introduce disposizioni correttive al precedente decreto del 2021. Queste normative riguardano l'attuazione della direttiva (UE) 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio, e modificano il codice delle comunicazioni elettroniche.
Un aspetto chiave di questo adeguamento riguarda l'adeguamento dei limiti dei campi elettromagnetici a 15 V/m, come previsto dalla legge 214/2023, in vigore dal 29 aprile 2024. Questo passo in avanti si inserisce in un contesto di supporto allo sviluppo della 5G economy italiana. Con reti altamente performanti, si mira a rafforzare la competitività del nostro sistema Paese nell'ambito delle comunicazioni e dell'innovazione tecnologica.
La normativa si basa su principi fondamentali: la ripartizione equa dello spazio elettromagnetico e l'effettività delle misure. Questo adeguamento permetterà agli operatori di telefonia mobile infrastrutturati di modificare le proprie reti, ampliando l'adozione del 5G e migliorando l'efficienza nell'impiego dello spettro frequenziale.
Il Ministero ha anche predisposto una sezione sul proprio sito web per rispondere alle domande e osservazioni degli operatori riguardo alle novità introdotte. Questo chiarimento è fondamentale per garantire una corretta interpretazione delle disposizioni e una loro efficace implementazione sul campo.
Le risposte alle domande frequenti (FAQ) forniscono dettagli utili sull'interpretazione delle nuove disposizioni legislative. Ad esempio, si specifica che tali disposizioni si applicano a tutti i procedimenti legati ai valori di attenzione e agli obiettivi di qualità, sia per nuovi impianti che per ampliamenti di impianti esistenti. Gli operatori infrastrutturati devono tener conto di criteri specifici per il calcolo dei limiti assentibili, in base alla Norma Tecnica CEI 211-10.
Il limite assentibile è il valore massimo che ogni richiedente deve rispettare. Esso dipende dal tipo di campo elettromagnetico considerato e dalla banda acquisita dal soggetto richiedente rispetto alla banda totale disponibile. Questi parametri sono calcolati in conformità ai principi stabiliti dalla normativa, garantendo l'efficace utilizzo dello spazio elettromagnetico.
La trasparenza e la chiarezza nel processo di adeguamento sono fondamentali per il settore delle comunicazioni e per la tutela della salute pubblica. Il confronto costante con gli operatori del settore è un elemento chiave per garantire un'implementazione corretta e efficace delle nuove regolamentazioni.
Questo adeguamento dei limiti dei campi elettromagnetici segna un passo significativo verso un utilizzo più efficiente delle risorse e una migliore copertura delle reti di comunicazione, elementi cruciali per lo sviluppo tecnologico e economico del nostro Paese.
FAQ relative all’interpretazione delle nuove previsioni dell’art. 44, comma 1-ter
Quando si applicano le previsioni dell’art. 44, comma 1-ter?
Le previsioni si applicano a tutti i procedimenti che coinvolgono valori di attenzione e obiettivi di qualità, sia per nuove installazioni che per ampliamenti di impianti esistenti.A chi si applicano le indicazioni dell’art. 44, comma 1-ter?
Le indicazioni si applicano a tutti i richiedenti soggetti al rispetto dei limiti elettromagnetici previsti dall'articolo 10 della legge 31 dicembre 2023, n. 214. Questo include operatori infrastrutturati e richiedenti in generale.Cosa si intende per limite assentibile?
Il limite assentibile è il valore massimo stabilito dalla normativa che deve essere rispettato da ciascun richiedente, in base ai principi della legge e ai valori di attenzione specificati.Come viene calcolato il limite assentibile?
Il limite assentibile dipende dal tipo di campo elettromagnetico considerato (campo elettrico, campo magnetico o densità di potenza) e dalla banda acquisita dal soggetto rispetto alla banda totale disponibile per il servizio.Cosa si intende per “banda acquisita dal soggetto richiedente sulla base dei diritti d’uso”?
Si tratta della somma delle bande su cui il soggetto ha diritti d'uso, considerando le modalità di utilizzo del servizio mobile (FDD o TDD).Cosa si intende per “banda totale disponibile per il servizio”?
È la somma delle bande su cui un operatore ha acquisito diritti d'uso, escludendo le bande non utilizzate da nessun operatore.Cosa rappresenta il “rapporto fra banda acquisita e banda totale”?
È la frazione o la percentuale della banda totale assegnata al singolo operatore, determinata in base alle bande acquisite e al principio di equa ripartizione dello spazio elettromagnetico.
Queste FAQ forniscono una guida essenziale per comprendere e applicare correttamente le nuove disposizioni legislative riguardanti i limiti dei campi elettromagnetici nell'ambito delle comunicazioni elettroniche.
Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (https://www.mimit.gov.it/)
Tecnologia 5G: Spiegata in breve
La tecnologia 5G rappresenta la quinta generazione delle reti mobili, offrendo una serie di miglioramenti significativi rispetto alle precedenti generazioni come il 3G e il 4G. Una delle caratteristiche distintive del 5G è la capacità di gestire un enorme volume di dati con velocità di trasmissione estremamente elevate, riducendo al contempo la latenza, cioè il tempo necessario per inviare e ricevere dati.
Una delle tecnologie chiave che supporta il 5G è l'utilizzo delle onde millimetriche. Queste onde si collocano nella parte superiore dello spettro delle radiofrequenze, con frequenze che vanno dai 30 GHz fino ai 300 GHz. Le onde millimetriche offrono un'enorme larghezza di banda, consentendo di trasmettere grandi quantità di dati in tempi molto brevi. Tuttavia, a causa della loro natura, hanno una minore capacità di penetrare attraverso gli ostacoli fisici, come muri o edifici, rispetto alle frequenze più basse utilizzate nelle generazioni precedenti.
L'impatto del 5G sulla tecnologia è considerevole. Le reti 5G sono progettate per supportare una vasta gamma di applicazioni, dall'Internet delle Cose (IoT) alle auto connesse, dalla realtà aumentata alla telemedicina. Queste reti sono cruciali per l'evoluzione dell'industria e dell'innovazione tecnologica, poiché consentono la connessione di un numero sempre maggiore di dispositivi e l'implementazione di soluzioni avanzate come le smart city e le reti intelligenti.
Tuttavia, l'implementazione massiccia del 5G ha suscitato alcune preoccupazioni riguardo al suo impatto sull'ambiente e sulla salute degli esseri viventi. Le onde millimetriche, sebbene efficienti per la trasmissione dei dati, possono avere una minore portata e quindi richiedere la creazione di una rete più densa di infrastrutture come antenne e stazioni base. Questo può sollevare interrogativi riguardo all'aspetto estetico e all'eventuale impatto ambientale di tali strutture.
Per quanto riguarda la salute, gli esperti stanno ancora studiando gli effetti delle onde millimetriche e delle radiofrequenze in generale sul corpo umano. Alcuni studi suggeriscono che l'esposizione prolungata a tali onde potrebbe avere effetti termici o non termici sulle cellule, ma al momento non esiste un consenso scientifico definitivo su eventuali rischi per la salute umana a livelli di esposizione tipici delle reti 5G.
In conclusione, il 5G rappresenta un passo importante nell'evoluzione delle comunicazioni, offrendo prestazioni superiori e supportando nuove applicazioni tecnologiche. Tuttavia, è fondamentale condurre ulteriori ricerche per comprendere appieno gli impatti ambientali e sulla salute associati a questa tecnologia in rapida espansione.
Chiarimento sugli aspetti legati all'impatto del 5G sull'ambiente e sulla salute.
Impatto sull'ambiente:
- Infrastrutture: L'implementazione delle reti 5G richiede la creazione di una maggiore densità di infrastrutture, come antenne e stazioni base, per coprire efficacemente le aree con segnale. Questo può influire sull'ambiente urbano e rurale, sollevando questioni riguardanti l'utilizzo del suolo e l'aspetto estetico.
- Consumo energetico: Le reti 5G, soprattutto con l'aumento del numero di dispositivi connessi, possono richiedere un maggiore consumo energetico. Tuttavia, esistono anche sforzi per rendere le reti più efficienti dal punto di vista energetico, ad esempio con tecnologie di gestione energetica avanzate e l'uso di energia rinnovabile.
Impatto sulla salute:
- Onde millimetriche: Le onde utilizzate nel 5G, comprese le onde millimetriche, hanno una capacità di penetrazione ridotta rispetto alle onde utilizzate nelle generazioni precedenti. Questo significa che sono assorbite principalmente dall'epidermide e non penetrano profondamente nei tessuti biologici. Gli studi sull'esposizione a lungo termine a queste onde sono ancora in corso, ma al momento non esiste una prova definitiva che suggerisca rischi significativi per la salute umana a livelli di esposizione tipici delle reti 5G.
- Standard di sicurezza: Le organizzazioni e le agenzie di regolamentazione internazionali, come l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l'ICNIRP (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection), hanno stabilito standard di sicurezza per le emissioni elettromagnetiche. Le reti 5G devono rispettare questi standard per garantire la sicurezza delle persone.
È importante sottolineare che la ricerca e la sorveglianza continua sono essenziali per monitorare gli effetti del 5G sull'ambiente e sulla salute. Le autorità e le organizzazioni coinvolte nel settore delle telecomunicazioni sono impegnate a garantire che l'implementazione del 5G avvenga nel rispetto delle normative ambientali e della sicurezza delle persone.
Glossario
- 5G: Quinta generazione di standard per le reti mobili, caratterizzata da elevata velocità, bassa latenza e capacità di connettere un gran numero di dispositivi.
- Onde millimetriche: Parte dello spettro elettromagnetico con frequenze comprese tra 30 GHz e 300 GHz, utilizzate nel 5G per trasmissioni ad alta velocità ma con limitata capacità di penetrazione.
- Larghezza di banda: Misura della capacità di trasportare dati di una rete o di un canale di comunicazione, espressa in bit per secondo (bps).
- Latency: Tempo di ritardo tra l'invio e la ricezione di dati in una rete, un parametro critico nel 5G che viene ridotto a pochi millisecondi.
- Internet delle Cose (IoT): Concetto che indica la connessione di dispositivi fisici (es. sensori, dispositivi domestici) alla rete internet per scambiare dati e interagire con l'ambiente circostante.
- Smart city: Concetto di città intelligente che utilizza la tecnologia per migliorare la qualità della vita dei cittadini, ottimizzando servizi come trasporti, energia e gestione dei rifiuti.
- Stazioni base: Infrastrutture di rete che forniscono connettività wireless agli utenti, come antenne e apparati di comunicazione.
- ICNIRP: International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection, organizzazione che stabilisce linee guida sulla sicurezza delle radiazioni non ionizzanti, inclusi gli standard per le reti 5G.
- Consumo energetico: Quantità di energia consumata da una rete o da dispositivi connessi, un aspetto importante nel bilancio ambientale delle tecnologie come il 5G.
- Esposizione elettromagnetica: Livello di radiazioni elettromagnetiche a cui sono esposte le persone, soggetto a regolamenti per garantire la sicurezza.
- 5G economy: Concetto che indica l'insieme delle attività economiche e delle innovazioni legate alla tecnologia 5G, comprendente servizi avanzati di comunicazione e connettività.
- Campo elettromagnetico: Regioni dello spazio circostante un oggetto carico elettricamente in cui si manifestano effetti elettromagnetici.
- Effettività: Principio che indica la capacità di produrre effetti concreti e reali.
- Equa ripartizione: Distribuzione equilibrata di risorse o spazi tra diverse parti interessate.
- Norma Tecnica CEI 211-10: Normativa tecnica che fornisce linee guida e standard per la gestione e l'uso degli spazi elettromagnetici.
- Spazio elettromagnetico: L'ambiente fisico in cui si propagano onde elettromagnetiche, fondamentale per le telecomunicazioni.
- Limiti assentibili: Valori massimi ammissibili di campi elettromagnetici che devono essere rispettati per garantire la sicurezza e la salute pubblica.
- Banda acquisita: La somma delle bande di frequenza assegnate a un operatore per l'utilizzo nel proprio servizio.
- Banda totale: L'insieme delle bande di frequenza disponibili nel servizio, considerando tutte le bande assegnate agli operatori.
- Sistema FDD: Frequency Division Duplex, sistema di trasmissione che utilizza bande separate per trasmissione e ricezione dati.