Milano : Expo 2015. Moratti " “Abbiamo condiviso tutte le priorità delle opere connesse da realizzare che erano incluse nel dossier per Expo 2015. Un incontro positivo e molto operativo che, addirittura, anticipa la riunione del Cipem di venerdì.”.
È il commento del Sindaco di Milano Letizia Moratti, al termine della riunione nella sede della Regione Lombardia, con il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, il sottosegretario Roberto Castelli, il Presidente della Regione Roberto Formigoni e della Provincia Filippo Penati, in merito alle opere da realizzare in vista dell’Expo 2015.
Erano presenti anche gli assessori Croci e Cattaneo, l’amministratore delegato delle Ferrovie italiane Mauro Moretti e il presidente di Anas Pietro Ciucci.
Il Sindaco Letizia Moratti ha poi spiegato che “con il Ministro Matteoli e il Presidente Formigoni, abbiamo condiviso le priorità delle opere connesse. Opere che sono parte integrante del dossier di candidatura all’Expo 2015. Queste realizzazioni non riguardano direttamente il sito dove si svolgerà l’evento, ma il collegamento tra questo e la città di Milano, l’aeroporto di Malpensa e le principali reti viarie e ferroviarie della Regione Lombardia”.
“La riunione di oggi " ha proseguito Letizia Moratti - che ci ha consentito di concordare quelle che sono le priorità per queste opere, mostra come operativamente vi sia una identica veduta e una concreta collaborazione con la Provincia e la Regione”.
“Le diciassette opere connesse " ha concluso il Sindaco " comportano un investimento di 11,390 miliardi di euro e non di 10,100 miliardi di euro, come inizialmente previsto”.
Il Ministro Altero Matteoli ha spiegato che “realizzare le opere per l’Expo non è difficile, perché l’80% ha i finanziamenti mentre il restante 20% si può spalmare in 4 o 5 anni. È una cifra che si può tranquillamente supportare se c’è la volontà politica di farlo”.
“Mi è capitato raramente " ha proseguito il Ministro " di poter partecipare ad una riunione intorno ad un tavolo di questa importanza, dove sono seduti i rappresentanti di tutta la Lombardia, e trovare un linguaggio comune per far si che la Regione trovi quelle infrastrutture necessarie e indispensabili di cui ha bisogno per il rilancio economico sia della regione che dell’Italia”.
“Il risultato concreto che portiamo a casa oggi - ha spiegato il presidente Roberto Formigoni - è l’impegno che il governo ha assunto di andare in autunno alla sottoscrizione di un’intesa generale quadro fra il Ministero e Regione Lombardia per dettagliare quelli che sono i tempi di realizzazione e gli impegni di ciascuno. Un tavolo di lavoro dedicato a tutto il sistema lombardo che, oltre alle infrastrutture per l’Expo, affronti il trasporto pubblico locale e le opere prioritarie per la nostra regionè'.
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