Tra Storia, tecnologie e guerre “innovative”

...dati di ogni genere. Sono troppi. E non abbastanza ordinati... Chi li filtrerà ? Certo un filtro (pad)! Il nostro...

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Milano: (GDA) Si dice: la Storia è maestra di vita. Ma quale storia? Forse tutti gli storici ci insegnano a capire i cambiamenti. Dovremo introdurre correzioni alle analogie che ne possono nascere. Infatti, anche se la tecnologia è stata sempre presente nella evoluzione dei popoli, i cambiamenti indotti erano assai lenti.

La tecnologia oggi si diffonde rapidamente. I conflitti certamente permangono. Alle guerre più o meno tradizionali si sovrappongono guerre innovative. Alle guerre di occupazione e distruzione si sovrappongono guerre di occupazione culturale, tecnologica e commerciale, mentre la immigrazione sostituisce la storica occupazione del territorio di altri tempi. Le tecnologie e in particolare quelle della elettronica cambiano continuamente aspetto: la loro diffusione è immensa: Bill Gates (ex uomo della Microsoft) può ben essere considerato un imperatore globale.

Sui suoi pc il sole non tramonta mai. I suoi utenti diventano sudditi che curando la propria attività pagano i tributi all’imperatore.

Ed ora cosa avviene in presenza del Pad di Steve Jobs? Il pad non può certo competere con i cellulari. Non può sostiuirsi ai pc. Jobs ce lo ha detto facendo pagare a basso prezzo la musica con l’Ipod...

Ora che fare? Google diffonde dati di ogni genere. Sono troppi. E non abbastanza ordinati...

Chi li filtrerà , certo un filtro (pad), il nostro! E li cederemo a chi ne avrà bisogno.

Nuvole di computer saranno intermediari, di noi piccoli verso il mondo intero. E la politica?

Epolis: concesso da Prof. Giovanni Degli Antoni (GDA)