Il prof. Feliciani e l'équipe della Clinica #Dermatologica - Lo studio sulla #genesi delle malattie genetiche negli ultimi anni ha aperto le porte a nuove terapie impensabili fino a qualche decennio fa, quando ipotizzare di trattare una malattia genetica con un farmaco per via orale avrebbe fatto per lo meno sorridere.
Alcune di queste malattie genetiche presentano alterazioni per cui la sostanza che viene prodotta alterata dall’organismo in realtà può ancora essere utilizzata dall’organismo con l’aiuto di farmaci. Ne è l’esempio lo studio condotto a livello mondiale sulla malattia di Fabry, pubblicato sull’autorevole New England Journal of Medicine, a cui ha partecipato il prof. Claudio Feliciani, docente del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Parma e Direttore della Clinica Dermatologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di #Parma.
La malattia di Fabry è caratterizzata dall’alterata formazione di un enzima che serve alle cellule per eliminare scorie cellulari. Queste scorie (ceramidi) si accumulano nelle cellule determinando danni irreversibili a carico dei reni, del cuore e del sistema nervoso. La malattia di Fabry è una malattia relativamente rara che colpisce circa 1 persona su 60.000 con esordio lento e subdolo, tanto che spesso la diagnosi viene posta con circa 10 anni di ritardo.
Finora si è riusciti a ricostruire in laboratorio l’enzima, per cui i pazienti vengono infusi in ospedale, dove ricevono una quantità di enzima in endovena utile per due settimane. Lo studio condotto in multicentrica mondiale ha dimostrato che un #farmaco orale simile a uno zucchero ha proprietà "chaperoniche", ovvero, legandosi all’enzima non funzionante, lo riabilita a espletare le proprie funzioni di "spazzino" #endocellulare.
#UNIPR - PETROLINI Chiara
Ultimi Articoli
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano