Roma: Il giorno 18 marzo 2008 alle ore 11.00, presso il Salone della Direzione Generale del Policlinico Umberto I (
Il progetto si pone l’obiettivo di monitorare il profilo allergologico dei bambini delle scuole d’infanzia presenti nel III Municipio e di metterlo in relazione con le abitudini/gli ambienti di vita e con le pratiche di profilassi in uso. Le ideatrici del progetto, Prof.ssa Duse e Dott.ssa Indinnimeo del Servizio di Immunologia ed Allergologia Clinica afferente al Dipartimento di Pediatria del Policlinico Umberto I, esporranno sinteticamente il lavoro, articolato essenzialmente nelle seguenti fasi:
Riunioni informative dei Pediatri del Policlinico Umberto I con genitori ed insegnanti Distribuzione e successiva raccolta di circa 700 questionari
Esecuzione di test allergologici cutanei e misurazione della funzione polmonare
Consegna dei referti alle famiglie.
Valutazione statistica e confronto dei dati epidemiologici.
Alla lavori di elaborazione del progetto hanno dato un prezioso contributo anche i Pediatri della Azienda USL RM A competenti per territorio, cui spetterà il ruolo di interagire con le famiglie e con i bambini interessati, che spesso già conoscono in qualità di pediatri di famiglia.
Altrettanto importante è stata la piena collaborazione da parte della Dirigenza Scolastica.
A tutti i soggetti coinvolti si esprime un sentito ringraziamento per la disponibilità e la professionalità dimostrate.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo