MONDO : SU LADYSILVIA: Una malattia curabile e dunque una malattia “dimenticata”, anche se purtroppo “le cose non stanno in questi termini”: inizia così l’analisi del cardinale Lozano Barragan sui bilanci più aggiornati riguardanti i malati di lebbra, diffusa in occasione della 54esima giornata mondiale dei malati di lebbra che ricorrerà domani, che nel mondo sono ancora dieci milioni.
L’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), secondo le cifre aggiornate all’agosto 2006, rileva almeno 220.000 nuovi casi di contagio all’anno, quasi 602 al giorno: 133.500 nell’Asia sudorientale, oltre 40 mila in Africa, 33 mila in America, 8.600 nell’area del Pacifico occidentale e 4 mila in quella del Mediterraneo orientale.
Accanto a queste cifre che parlano di una malattia, curabile sì, ma per nulla sconfitta, si trova comunque l’incoraggiante dato secondo cui nel 2006 si sono registrati 77 mila contagi in meno del 2005.
Il merito di questa riduzione lo si deve attribuire alla tempestività di specifiche cure, dette di polichemioterapia, fornite nei centri antilebbra sparsi nel mondo.
Tuttavia, osserva il cardinale Barragan, “là dove le condizioni ambientali di accesso ai servizi sanitari sono poco favorevoli” e si registra “l’assenza di prevenzione e di igiene, come pure il perseverare del sottosviluppo, il bacillo ’hanseniano’ si radicalizza e i progetti di totale eliminazione sono fortemente ostacolati”. [CO]
FONTE: MINSA
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