Il mal di testa, detto anche cefalea, è senza dubbio il più frequente fra tutti i dolori che affliggono il genere umano.
Il mal di testa non va trascurato, perché può essere talvolta il sintomo di gravi malattie. Quando si presentano numerosi e frequenti, gli attacchi di mal di testa- devono essere valutati dal medico, che saprà consigliare il trattamento più adatto.
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Comitato della Società Internazionale per la Classificazione delle Cefalee (IHS)
Versione preliminare aperta alla discussione
Presidente: M. Lainez (Valenza)
Membri:
R. Agosti, F. Antonaci, N. Dorsch, R.W. Evans V. Farkas, B. Stewart, M.Vincent, W Young, N. Ramadan,
Commento:
Lo scatenamento o il peggioramento di una cefalea preesistente al trauma viene classificato sulla base delle carattistiche della cefalea preesistente. La cefalea che insorge per la prima volta dopo un trauma (inclusa l’emicrania, la cefalea di tipo tensivo o la cefalea a grappolo) cranico e/o cervicale, come specificato nella sezione seguente, viene classificata come quarto livello diagnostico. l’ematoma intracranico post-traumatico viene codificato nel gruppo 6 della classificazione.
La cefalee che si sviluppano a distanza di 7 giorni dal trauma cranico e/o cervicale- vengono generalmente denominate cefalee post-traumatiche tardive. È importante comprendere i meccanismi- e l’epidemiologia di queste cefalee;- al momento- non ci sono elementi convincenti che tali cefalee posano essere attribuite al trauma e, quindi, non vengono riconosciute nella classificazione attuale.
Nei casi in cui il trauma è stato lieve è difficile stabilire un nesso causale fra il trauma cranico e/o cervicale e la cefalea.- La cefalea post-traumatica cronica (5.1.2) e la cefalea dopo colpo di frusta cronica (5.2.2) appartengono spesso alla sindrome post-traumatica.- In queste sindromi- è difficile valutare le complesse interrelazioni che intercorrono fra fattori organici e psicosociali.
Criteri diagnostici:
A. Cefalea che insorge ex-novo in stretta relazione ad un trauma cranico e/o cervicale
B. La cefalea è causata da trauma cranico e/o cervicale
C. La cefalea si presenta entro 7 giorni dal trauma cronico o cervicale o dopo la ripresa della coscienza o recupero della memoria
5.1 CEFALEA POST-TRAUMATICA ACUTA
5.1.1. Cefalea post-trumatica acuta da trauma cranico moderato o severo
Criteri diagnostici:
A. Almeno uno dei seguenti:
1. Perdita di coscienza > di 30 min
2. Scala Glasgow del Coma (GCS) < 13
3. Amnesia post-traumatica > 48 h
4. Evidenza alle neuroimmagini di lesione cerebrale correlata al trauma: contusione cerebrale o frattura del cranio.
B. La cefalea si presenta entro 7 giorni dal trauma cranico o cervicale oppure dopo il recupero della coscienza o della memoria
C. La cefalea scompare entro 3 mesi dal trauma se non vi è stata perdita di coscienza o memoria- o entro- 3 mesi dopo il recupero della coscienza o della memoria.
5.1.2. Cefalea post-trumatica acuta da trauma cranico lieve
Commento:
il trauma cranico lieve- si riferisce a un complesso di sintomi cognitivi, comportamentali, alterazioni della coscienza- e un punteggio della GCS > a 13. Si può verificare in presenza o meno di alterazioni dei parametri clinici e paraclinici come l’esame neurologico, le neuroimmagini (TC, RMN), EEG, potenziali evocati, esame del liquor, test vestibolari, test neuropsicologici. Non vi sono evidenze che alterazioni di questi esami influenzino la prognosi- o la scelta del trattamento. Tali accertamenti non vanno eseguiti di routine nella cefalea post-traumatica cronica ma la scelta si basa sul singolo caso oppure vengono eseguiti a scopo di ricerca.
Criteri diagnostici:
A. Tutti i- seguenti:
1. Non perdita di coscienza o perdita di coscienza < di 30 min
2. GCS >- 13
3. Sintomi clinici significativi per una contusione cerebrale (es. amnesia, confusione, nausea, disturbi dell’equilibrio) di durata fino a 48 ore
B. La cefalea si presenta entro 7 giorni dal trauma cranico
C. La cefalea scompare entro 3 mesi dal trauma se non vi è stata perdita di coscienza o memoria- o entro- 3 mesi dopo il recupero della coscienza o della memoria.
5.2 CEFALEA POST-TRAUMATICA CRONICA
Commento:
La cefalea post-traumatica cronica fa spesso parte della sindrome post-traumatica. È discutibile la relazione fra la richiesta di risarcimento e la persistenza della cefalea. Occorre escludere rivendicazioni, somatizzazioni e- richieste di risarcimento.
5.2.1. Cefalea post-trumatica cronica da trauma cranico moderato o severo
Criteri diagnostici:
A. Almeno uno dei seguenti:
4. Perdita di coscienza > di 30 min
5. GCS < 13
6. Amnesia post-traumatica > 48 h
B. La cefalea si presenta entro 7 giorni dal trauma cranico o cervicale oppure dopo il recupero della coscienza o della memoria
C. La cefalea persiste per più di 3 mesi dal trauma se non vi è stata perdita di coscienza o memoria- o più- 3 mesi dopo il recupero della coscienza o della memoria.
5.2.2. Cefalea post-trumatica cronica con trauma cranico lieve
Criteri diagnostici:
D. Tutti i- seguenti:
7. Non perdita di coscienza o perdita di coscienza < di 30 min
8. GCS >- 13
9. Sintomi clinici significativi per una contusione cerebrale (es. Amnesia, confusione, nausea, disturbi dell’equilibrio) di durata fino a 48 ore
E. La cefalea si presenta entro 7 giorni dal trauma cranico
F. La cefalea persiste più di 3 mesi dal trauma se non vi è stata perdita di coscienza o memoria- o più di- 3 mesi dopo il recupero della coscienza o della memoria.
5.3. CEFALEA DA COLPO DI FRUSTA ACUTA
Commento:
Il termine "colpo di frusta" si riferisce generalmente ai sintomi e segni associati ad un evento meccanico- come una improvvisa accelerazione o decelerazione del collo (dovuta, nella maggior parte dei casi ad un incidente stradale). Le manisfestazioni cliniche comprendono segni e sintomi- che fanno riferimento al collo o a sede extracerebrali di tipo somatico, neurosensoriale, comportamentale, cognitivo ed affettivo le quali compaiono, si manifestano ed evolvono in maniera variabile a secondo dell’individuo. La cefalea è il sintomo più frequente nel colpo di frusta. La Quebec Task Force on Whiplash ha proposto- una classificazione in 5 categorie che può essere utile in studi prospettici. l’incidenza del colpo di frusta varia notevolmente di nazione in nazione, probabilmente a secondo delle aspettative di risarcimento.
Criteri diagnostici
A. Movimento improvviso di accelerazione/decelerazione del collo evidenziato da almeno uno dei seguenti:
1. Impatto antero-posteriore o laterale
2. Torsione
B. La cefalea si presenta entro 7 giorni dal trauma cervicale
C. La cefalea scompare entro 3 mesi dal trauma cervicale.
5.4 CEFALEA DA COLPO DI FRUSTA CRONICA
Commento:
La cefalea da colpo di frusta cronica fa spesso parte della sindrome post-traumatica. La relazione fra le aspettative di risarcimento e il prolungamento della cefalea è controversa. Occorre escludere rivendicazioni, somatizzazioni e- richieste di risarcimento.
Criteri diagnostici
D. Movimento improvviso di accelerazione/decelerazione del collo evidenziato da almeno uno dei seguenti:
3. Impatto antero-posteriore o laterale
4. Torsione
E. La cefalea si presenta entro 7 giorni dal trauma cervicale
F. La cefalea continua oltre i 3 mesi dal trauma cervicale.
Testo originale estratto dal sito IHS: http://www.i-h-s.org
Dr. Fabio Antonaci
Istituto Neurologico C. Mondino
Universita' di Pavia
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