Giro di vite del Parlamento europeo riguardo ai contenuti inneggianti al terrorismo. La Commissione Libertà civili ha approvato una bozza di legge che impone a Facebook, agli altri social, a Google e ad altri servizi di hosting di rimuoverli entro un’ora, pena anche una multa del 4% del fatturato da parte delle autorità europee, se l’inadempienza risulterà continuativa e sistematica.
La bozza passerà al voto dell’assemblea in seduta plenaria la prossima settimana. Ad annunciarlo è Corriere Comunicazioni.it. Il momento in cui la rimozione dovrà scattare, sarà quando l’azienda verrà avvisata dalle autorità nazionali competenti.
Non sussiste un vero e proprio obbligo di controllare i contenuti estremisti su Internet, tuttavia le società inadempienti potrebbero vedersi chiedere report regolari sul tema alle autorità o di assumere più collaboratori per valutare i propri contenuti.
In ogni caso si terrà conto delle "capacità finanziarie" di ciascuna azienda e della "libertà di ricevere idee e informazioni in una società aperta e democratica". Inoltre le aziende più piccole si vedranno concedere dodici ore anziché una dopo la tassativa richiesta di rimozione.
di Alessandra Boga
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