Bruxelles – "Lavvio di un procedimento di regolamentazione del gioco online, escluso dalla direttiva Bolkestein sui servizi, è un ulteriore passo importante verso la tutela del consumatore. Il mercato è in grossa crescita ma è necessario potenziare i controlli onde evitare che si finanzi un mercato illegale che alimenti le frodi sportive”.
Lo comunica leuroparlamentare e vicecoordinatore regionale del Pdl lombardo Lara Comi in merito alla votazione nella commissione Imco di un dossier sul gioco dazzardo online.
"LEuropa – sottolinea Comi – dimostra di esser sintonizzata sulla stessa linea del parlamento italiano. Proprio ieri il Senato nellapprovare la relazione della commissione antimafia sul riciclaggio e le infiltrazioni mafiose nel gioco lecito e illecito ha invitato il governo con una risoluzione bipartisan a intraprendere iniziative al riguardo. I dati esposti, che evidenziano una crescita della spesa registrata, circa 70 miliardi per il 2011, devono porre lattenzione sugli strumenti atti a impedire linfiltrazione della criminalità organizzata. Per questo il dossier votato nella commissione Imco, di cui sono vicepresidente, chiede alla Commissione europea di intervenire con tutti gli strumenti di cooperazione internazionale, scambi di informazioni, per tutelare il servizio da frodi sportive e pagamenti che finiscano a soggetti non depositari di licenze”.
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