A dieci anni dal tragico 10 settembre 2001 e all’inizio di un nuovo corso nel terrorismo internazionale Stefano Berrettoni a capo dell’antiterrorismo in Italia ha rilasciato un’intervista esclusiva al mensile della Polizia di Stato, Poliziamoderna.
Il direttore della polizia di prevenzione traccia l’identikit delle nuove cellule internazionali di ispirazione fondamentalista delineando un profilo dei reclutatori e raccontando la formazione e l’indottrinamento delle nuove generazioni di jihadisti.
Le differenze con il passato, i pericoli internazionali ed i rischi che corre il nostro Paese all’interno dello scacchiere internazionale sono alcuni degli argomenti affrontati nell’intervista a tutto campo con Stefano Berrettoni.
Nelle parole del Prefetto anche la situazione interna con le minacce degli anarco-insurrezionalisti e con le nuove strategie di basso profilo utilizzate per realizzare i loro progetti.
Sulle pagine del sito di Poliziamoderna i nostri lettori troveranno, oltre all’intervista, anche uno speciale sul terrorismo con approfondimenti sulle strutture nazionali ed internazionali di contrasto al fenomeno e su di un libro scritto da uno dei massimi esperti di antiterrorismo internazionale il magistrato Stefano d’Ambruoso.
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