Scontri Arcore; scarcerati i due arrestati

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Arcore: “Come sempre quando a rendersi protagonisti di violenze sono centri sociali ed esponenti della sinistra antagonisti alla fine non paga nessuno. E basta pestare poliziotti e carabinieri e avercela con Berlusconi per garantirsi sconti assicurati dalla magistratura. Quasi un lasciapassare. Fosse stata all’inverso, la situazione, ci sarebbe stata subito la galera”.

Lo comunica il vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato in merito alla decisione del giudice di Monza di non convalidare gli arresti di due giovani fermati per gli scontri con le Forze dell’ordine ieri ad Arcore.

“L’ennesimo liberi tutti " spiega De Corato " fa presagire che alla fine vincerà l’impunità . E non è un caso che Milano attenda ancora il rinvio a giudizio per coloro i quali si sono resi responsabili dei gravi fatti della Prima della Scala. Che poi sono gli stessi soggetti che seguitano a fomentare i disordini e ben conosciuti dalla Questura. Una pagina nera davanti al mondo che ci guardava, con 13 agenti feriti per le violenze dei no global. E a suffragio di questa linea apprendiamo oggi che anche per gli studenti protagonisti lo scorso novembre dell’occupazione del Liceo di via Prinetti è scattata l’archiviazione, nonostante la denuncia della preside alla polizia”.

“La gazzarra inscenata stamattina davanti al Tribunale dagli abusivi della Stamperia occupata di via Giannone " sottolinea De Corato ”€œè stata del resto creata ad arte per fare pressione sul giudice. E contare sull’ennesimo trattamento di favore. Si tratta degli stessi soggetti che sgomberati da uno stabile di via Savona hanno occupato un altro stabile privato nel quartiere Sarpi. Dal quale hanno esposto uno striscione ingiurioso contro il sottoscritto e che nonostante la segnalazione alla Questura e Procura sta ancora lì, in barba a ogni legge. Abusivi che si sorreggono gli uni con gli altri, visto che a scatenare gli scontri con le forze dell’ordine ieri c’erano i soliti del Cantiere. Che da anni si rendono protagonisti in tutte le situazioni di teppismo cittadino. Non ultimo il 25 aprile scorso hanno pure preso a bottigliate i reduci dei campi di sterminio”.

“A Milano " sottolinea De Corato " ci sono ancora 14 stabili occupati abusivamente dai centri sociali. Una situazione che chiede giustizia”.