Il connubio fra moderno ed antico sugli schermi del futuro

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Un interessante connubio è avvenuto il 9 e 10 giugno scorsi presso il carcere Borbonico di Avellino, antica struttura un tempo utilizzata come casa circondariale ed oggi indirizzata ed asservita a scopi più nobili, essendo un centro per eventi di evidente bellezza nel centro della città .

In questa location privilegiata, si è svolto l’evento Irpinia Wine, con il patrocinio di Go Wine, associazione enologica nazionale per la promozione e la diffusione del vino in Italia.

La partecipazione dell’Associazione Residenze d’Epoca della Campania ha dato spazio alla presenza della Domocasa srl ed ai suoi famosi schermi Frontal Vision e Dual Vision ad alta risoluzione per proiezione e retroproiezione. Il fine dell’associazione è quello di affiliare, a scopo promozionale, antichi palazzi, castelli e stabili inseriti nel territorio campano che molto spesso sono situati proprio nelle zone di produzione dei vitigni migliori. Ma come sottolineare la bellezza di un panorama, le ricchezze di un territorio, il felice inserimento di un maniero in un contesto così naturale?

E’ stato sufficiente far passare le foto di queste costruzioni sugli schermi per mostrarle in tutta la loro bellezza.

E questo grazie all’alta definizione, alla nitidezza, all’uniformità ed alle dimensioni che gli schermi Frontal Vision e Dual Vision possono offrire. Resistenti alle intemperie e visibili fino ad un’angolazione di 175 gradi per lato, questi schermi da un lato hanno offerto un supporto tecnologico insostituibile, facilitando la visione delle foto ai numerosi visitatori presenti; dall’altro hanno riaffermato, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che è possibile il connubio tra antico e moderno, tra tradizione e tecnologia.

Il moderno non sovrasta l’antico ma si integra ad esso in modi diversi, fornendo un supporto ideale per preservare antichi gioielli e per esaltarne la loro preziosità ed unicità .

Ed è anche per questo che gli schermi della Domocasa srl sono utilizzati in ambiti museali, perché la nitidezza delle immagini che essi offrono esalta il dettaglio, i particolari di un’opera d’arte, ponendone in rilievo le sue sfumature più sottili.

Una riconferma che questi schermi possono essere davvero utilizzati negli ambienti più disparati e per gli scopi più diversi.