VINI CAMPANI: UN ELENCO PER GLI APPASSIONATI DI DUPA

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AVELLINO: Dopo il “ Vinitali “, di Verona tutti gli specialisti italiani hanno trovato giusta concordia nell affermare-  che i vini della Campania-  si stanno rivelando Squadra rivelazione della anno, quasi come nel calcio-  è stato il Chievo- Verona.

Grande tributo i e già stato-  a un D.o.c.g. Bianco cioè al Fiano di Avellino, bianco conosciuto molto bene nei ristoranti Veneti in specie nel Vicentino, come in quelli Friulani.
“ Enotria “ , un tempo lontano , era denominata ampia parte del meridione , in particolare proprio la Campania e la Puglia perché ricche di vigneti produttori di copioso vino ( Enotria da Enos-  cioè “Vino “ era proprio “la terra del Vino” ).
Certo non possiamo dire e parlare di tutto il Vino-  che si produce nella regione Campania ma certamente possiamo soffermarci oggi-  su alcuni di questi-  dove la parte del leone la fanno la provincia di Avellino e di Benevento ma dove anche il resto della Regione presenta dei buoni vini bianchi che si producono nella provincia di Salerno e di Napoli.
Oggi ci occuperemo di qualche vino presente alla mostra di Verona .

“IL CILENTO”
Innanzi tutto parleremo del CILENTO , vin prodotto nella aspra omonima zona della provincia di Salerno,-  in particolare del-  CILENTO BIANCO , un paglierino abbastanza intenso di colore , di gradazione alcolica moderata sui 10.5 " 11 gradi , risultato di una fusione di Fiano in proporzione del 60%, Trebbiano il-  30 % e Greco il restante.

Il colore e paglierino, il sapore fresco e armonico.
Stando alle notizie-  che ci pervengono se ne produce circa-  100 Quintali all ’ettaro.
L abbinamento è ovviamente sul pesce, sia sugli antipasti di mare ma anche sulla pasta, sul tortino di formaggio e sul pesce spada.

Il ROSATO - CILENTO invece è-  costituito in massima parte da Sangiovese e in minima parte Aglianico mischiato con altre viti tra cui il regionale Piedirosso; ovvio anche qui l’ abbinamento-  con antipasti di pesce ma soprattutto con buone affettate di salame magari di rinomata-  “ sopressata dell’ Irpinia” oppure di salsiccia “forte”.
La gradazione alcolica-  è sugli 11 gradi .
Viene prodotto anche un-  “ AGLIANICO DEL CILENTO “ dal colore Rubino e dal sapore asciutto con gradazione 12-  ( quasi tutto aglianico-  con una minima-  percentuale di piedirosso );
Adatto a tutti i primi e secondi piatti a base di carne,-  l ’ aglianico del Cilento si presenta come un vino corposo , forte e da bere invecchiato almeno un anno.
Si sposa con piatti a base di selvaggina , capretto al forno; possiede un colore rosso rubino,-  un odore caratteristico e un sapore asciutto e corposo.
Le aziende che li producono si trovano tra i comuni di Agropoli e di Rutino.

IL COSTA D’AMALFI
Sempre in provincia di Salerno ma stavolta-  da un altro lato , viene prodotto tra i comuni di Ravello, Tramonti e Furore , il “ COSTA D ’AMALFI “ sia bianco-  che rosso.
Il BIANCO è il risultato dell incrocio tra Falanghina in percentuale del 50% e di biancolella 50% , ed è vino che raggiunge una gradazione alcolica di dieci gradi.
L’ odore è delicato e gradevole,-  e-  il sapore asciutto e armonico.
Anche qui l abbinamento di questo Bianco-  va fatto con piatti di mare come antipasti,-  grigliate di pesci , crostacei , ma noi ne suggeriamo anche l’uso sopra una bella pizza dei noti pizzaioli di Tramonti.
Il ROSSO , del COSTA D’ AMALFI,-  non raggiunge gradazioni alcoliche corpose , intorno ai 10 gradi , ma è da provare certamente perché-  è ottenuto da tre vitigni che a noi-  piacciono molto e cioè-  Aglianico , Sciascinoso e Piedirosso in eguali parti , con lieve preponderanza dell’ aglianico.
Fine 1 parte -  a cura di Duilio Pacifico.
Si deve pensare un attimo al sacrificio che si fa per ottenere queste uve e questi vini in quanto il territorio di Ravello e di Furore è-  molto-  aspro , dove l’ accesso sembra impensabile , tra le tante gole ed i-  ripidi pendii.
Invece la gente del posto con grandi sacrifici è riusciti a piegare la grezza terra e a terrazzare con tali vigneti tutto il terreno possibile.
Si puo degustare-  il Rosso d’ Amalfi sia nei comuni-  di Furore, come in quelli di Ravello,-  Atrani, Tramonti.
Il ROSSO ha un colore Rubino, un sapore asciutto e si allea con carni bianche in umido, braciole di maiale, coniglio.

CASTEL S. LORENZO
Nella zona di Castel s. Lorenzo-  nel Salernitano , si vinifica il BARBERA introdotto qualche cinquantennio fa come vite che , mischiato ad altre viti-  produce un Rosso, un Rosato e un Bianco.
Il BIANCO-  ha un sapore-  fruttato con retrogusto amarognolo e ed è costituito da-  Trebbiano in proporzione del 60%, da Malvasia il rimanente , con una gradazione alcolica di 11 gradi e-  se nè produce più-  di 100 quintali l’ettaro
Il ROSSO-  possiede un sapore leggermente acidulo ed è formato da 60% da Barbera e il restante da Sangiovese; raggiunge una gradazione alcolica di 11,5 gradi e si sposa-  con arrosti di carne , pollami ma anche formaggi vari .
Il ROSATO-  dal tipico colore , presenta lo stesso quantitativo di Barbera a cui-  si mischia del sangiovese in percentuale del 30% ed altre uve più chiare.
Possiede una gradazione di 12 gradi e si sposa eccellentemente con antipasti all’ italiana , come anche con pollo e coniglio ed affettati vari, tra i quali non deve manca are la buonissima soppressata.
Esiste poi il BARBERA-  che , se invecchiato per non meno di due anni e con un gradazione-  intorno ai 13 gradi , riporta in etichetta la dicitura RISERVA.
La zona di produzione è-  Castel-  S. Lorenzo in provincia di Salerno.

IL PENISOLA SORRENTINA
Tra Lettere ,-  Gragnano-  e Sorrento si producono tre omonimi vini.

Il SORRENTO BIANCO, possiede una gradazione alcolica-  di 11 gradi, possiede-  un odore gradevole e delicato e un sapore asciutto ; i vitigni sono la Falanghina in quantità del 50% e il biancolella in proporzione del 30% ; il rimanente da altri viti.
Se ne produce 120 quintali l ’ettaro-  e si sposa con antipasti di mare , grigliate di pesce, con le cozze e anche con un buon primo alle vongole.

Il LETTERE-  ROSSO come anche il GRAGNANO ROSSO presentano delle assonanze notevoli , con un colore rubino intenso e odore molto fruttato, dal sapore frizzante .
I vitigni sono costituiti in uguale misura da-  piedirosso,-  sciascinoso ed-  aglianico.
Tale vino si sposa con tutti i cibi, dalla pizza agli antipasti, agli affettati.
Il Gragnano-  e il Lettere derivano da uve provenienti da vigneti siti nei comuni di Gragnano, Pimonte , Lettere e Casola e , in parte , anche nei comuni di Castellammare di Stabia e-  di S. Antonio Abate.

CAMPI FLEGREI
Nella zona di Napoli , tra i comuni di Quarto, Marano e Pozzuoli vengono prodotti due vini di buona qualità , come il Falanghina e il Piedirosso , sotto la denominazione di-  “Campi Flegrei”.

Il FALANGHINA ha un colore Paglierino e un sapore secco e armonico ed un-  colore paglierino con qualche riflesso verdognolo
Possiede una gradazione alcolica di 11 gradi e una produzione massima di 120 quintali l’ettaro .
Si sposa con frutti di mare-  e pesce in genere .

Il PIEDIROSSO possiede-  colore rosso rubino che tende all’amaranto mano amano che invecchia , un odore caratteristico e una gradazione alcolica di 11 ,5 gradi; la produzione si aggira intorno ai 100 quintali l ettaro, come vino si sposa con piatti a base di carne , trippa ma anche con zuppe di pesce .

CAPRI
Nella bellissima-  Isola napoletana , sia a Capri che ad Anacapri , si produce in
limitate quantita un buon rosso e un altrettanto buon bianco .

Il CAPRI BIANCO, dal profumo gradevole e dal colore paglierino, è prodotto da vitigni di falanghina in proporzione del 30%, di Greco in proporzione del 50%, infine di Biancollella del 20%. Questo vino si sposa antipasti e frutti di mare , risotti ai sughi di mare, primi piatti con salse bianche . Se ne produce max-  meno di 100 quintali l’ettaro.

Il CAPRI ROSSO possiede un colore rosso rubino e un sapore asciutto; il vitigno e quasi esclusivamente il Piedirosso , la gradazione-  alcolica si aggira intorno ai 12 gradi. Va bevuto con carni rosse , ma anche con polipi e altre specialità marinare.

A cura di-  Duilio pacifico.