NellAnno della cultura russa in Italia e della cultura italiana in Russia, che si celebra nel 2011, i capolavori dellarte italiana vanno in Russia, così come quelli che testimoniano la cultura e larte della Russia vengono nel nostro Paese. Sono state inaugurate nei giorni scorsi quasi in contemporanea due mostre: a Firenze si è aperta ufficialmente il 27 maggio la mostra dedicata al "tesoro del Cremlino”, mentre a Mosca i visitatori possono ammirare i tesori dei Medici.
Inoltre, il 25 maggio il ministro dei Beni e delle Attività culturali, Giancarlo Galan, ha partecipato ad un incontro con la stampa, insieme allomonimo ministro russo, Alexey Avdeev, per presentare linaugurazione dellanteprima della mostra del Busto di Medusa di Gian Lorenzo Bernini che verrà esposta a Palazzo Berg a Mosca.
Il 2011, Anno della Cultura e della Lingua italiana in Russia e della cultura e della lingua russa in Italia
Le relazioni tra l’Italia e la Russia vantano una storia plurisecolare, fondata sulla base solida dell’amicizia, della reciproca comprensione, della vicinanza spirituale e culturale dei popoli di ambo i Paesi. A coronamento di tale amicizia, il 2011 è stato indicato “Anno della cultura e della lingua italiana in Russia e della cultura e della lingua russa in Italia“.
Le celebrazioni - aperte ufficialmente in Italia con l’evento di Roma del 16 febbraio - prevedono un programma ricco di eventi sia nel nostro Paese sia in Russia. A tenere le fila dellorganizzazione degli eventi da parte italiana è la Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui fa capo il Comitato presieduto dal sottosegretario, Gianni Letta, e coordinato dal prof. Giuliano Urbani e del quale fanno parte rappresentanti del ministero degli Esteri e del ministero dei Beni e delle attività culturali.
La decisione di dedicare il 2011 alle celebrazioni culturali italiane e russe è stata presa dal presidente del Consiglio Berlusconi e dal presidente russo Medvedev in occasione del Vertice bilaterale di Mosca nel 2008. In quell’occasione, il presidente Berlusconi dichiarò che tra l’Italia e la Federazione russa la collaborazione non è solo economica ma anche culturale e politica, sottolineando l’importanza degli ottimi rapporti tra i due Paesi. Sentiamo la Russia - ha dichiarato il presidente Berlusconi - vicina a noi per la cultura e la natura della gente e per i valori e i principi alla base del nuovo corso.
La decisione è stata poi resa esecutiva con il Protocollo siglato nel successivo Vertice bilaterale, che si è svolto a Roma il 3 dicembre 2009. Il Protocollo, siglato dal ministro della Cultura russo e il ministro dei Beni e delle attività culturali italiano, per lo svolgimento delle iniziative prevede l’organizzazione del piano degli eventi sulla base del principio di reciprocità. Il programma prevede una serie di iniziative a carattere culturale da realizzare nel corso del 2011 nelle principali città italiane e russe. Al Protocollo è poi seguito il Memorandum d’intenti - firmato dai due ministri il 13 maggio 2010 - che stabilisce i criteri per la realizzazione degli eventi.
Gli eventi in agenda nel corso del 2011 celebrativi dellAnno della Lingua e della Cultura italiane in Russia e russe in Italia riguardano l’arte, il teatro, il cinema, la musica e la danza.
In particolare, segnaliamo che dal 27 maggio è possibile visitare a Firenze i tesori del Cremlino mentre il pubblico di Mosca - a sua volta - potrà visitare i Tesori dei Medici.
il comitato e gruppo di lavoro
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