Battisti: Lettera al Vice Sindaco Riccardo De Corato da Maurizio Campagna

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Milano: Gentilissimo Vice Sindaco,
ho letto le sue dichiarazioni su alcune testate giornalistiche riguardante lomicidio di mio fratello Andrea Campagna.

La prego di scusarmi se le invio questa mail anziché una lettera ma sono in procinto di partire per la Basilicata dove mio nipote Andrea, figlio di mia sorella Anna, domani contrarrà matrimonio. Questo evento mi terrà lontano anche dalle varie manifestazioni che si terranno in tutta Italia alle quali, mi creda, avrei sicuramente partecipato. Utilizzo questo mezzo quindi per farle ricevere nel tempo più breve possibile i ringraziamenti di tutta la mia famiglia per la sua presa di posizione sulla vicenda dellassassino Cesare Battisti tenuto in villeggiatura presso un carcere del Brasile.

So per certo che la maggior parte dei cittadini brasiliani sono contrari alla soluzione del loro ex Presidente ma, purtroppo, quando si ha a che fare con persone che anziché leggere gli atti giudiziari preferiscono sentire solo le voci degli amici di questa losca figura, il risultato finale è quello che è sotto gli occhi di tutti ormai da 3 anni.

Mi spiace per il nostro Paese e per il nostro Stato di Diritto che, se non riuscirà ad ottenere lestradizione come sarebbe giusto che sia, perderebbe unoccasione per far capire agli altri Stati che lItalia è uno dei paesi più garantisti al mondo riguardo la Giustizia e che al sig. Battisti ha dato 3 gradi di giudizio nei quali a tutti è risultato colpevole. Non ultimo anche i suoi compari di merenda gli hanno ricordato di prendersi le sue responsabilità riguardo i quattro omicidi, ma questo personaggio, continua a far credere le sue bugie come verità assolute.

Volevo farle sapere anche il nostro apprezzamento per il Comune di Milano che si è impegnato notevolmente per rendere memoria alle vittime del terrorismo ponendo lapidi e dedicando giardini pubblici ai nostri famigliari.

Grazie ancora.

Maurizio Campagna
fratello dellagente Andrea Campagna
Medaglia doro al valor civile vittima del terrorismo.

da Wikipedia:
Andrea Campagna (Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, 18 agosto 1954 – Milano, 19 aprile 1979) è stato un poliziotto italiano in servizio in qualità di ufficiale presso l’ufficio Digos del Raggruppamento guardie di P.S. di Milano. Caduto per causa di servizio, gli fu conferita medaglia d’oro al merito civile alla memoria il 24 settembre 2004.

Andrea Campagna fu ucciso in un agguato sotto il portone dell’abitazione della sua ragazza, in via Modica, con parecchi colpi di pistola, mentre si accingeva a salire sulla propria autovettura, dopo aver espletato il turno di servizio.

Fu intitolata a lui la Scuola allievi agenti di Polizia sita in Vibo Valentia. Una lapide fu posta dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sul luogo della tragedia e una targa in un monumento nella vicina Piazza Miani.

L’attentato fu rivendicato dai Proletari Armati per il Comunismo. Al processo Pietro Mutti, pentito dei PAC, accusò Cesare Battisti di aver direttamente eseguito l’assassinio. Il Battisti fu condannato in contumacia all’ergastolo per aver commesso quattro omicidi in concorso durante gli anni di piombo, tra cui quello di Andrea Campagna.