Carla Fracci, oggi la camera ardente nel foyer della Scala. L'accesso ai visitatori è dalle 12 alle 18 di oggi.
Ad accogliere la salma dell'etoile fuori al Piermarini c'erano il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il direttore musicale Riccardo Chailly e il sovrintendente Dominique Meyer.
L'arrivo del carro funebre accolto da un lungo riconoscimento. Domani 29 Maggio i funerali, che si svolgeranno alle 14.45 nella basilica di San Marco a Milano.
Carla Fracci, all'anagrafe Carolina Fracci, nel 1964 si sposò con il regista Beppe Menegatti, dal quale ebbe un figlio, Francesco. Il marito si occupò della regia di quasi tutte le creazioni da lei interpretate.
Ieri 27 Maggio nella mattinata, all'età di 84 anni, nella sua casa di Milano, dopo una lunga lotta contro un tumore è morta «Il prossimo 20 Agosto avrebbe compiuto 85 anni»
«È stata una delle più grandi ballerine del ventesimo secolo. Nel 1981 il New York Times la definì prima ballerina assoluta.»
La #Fracci, di umili origini, aveva una sorella, Marisa Fracci, anch'essa ballerina di danza>
Spesso i suoi genitori la portavano con loro al circolo ricreativo dell’azienda di trasporti e fu lì che alcuni amici dei suoi genitori notarono in lei uno spiccato senso del ritmo e li convinsero a farle sostenere un’audizione al Teatro alla Scala.
Superò l’esame per l'interesse destato dal “suo bel faccino”. Dal 1946 studiò alla scuola di ballo del Teatro alla Scala con Vera Volkova ed altri coreografi, diplomandosi nel 1954. Dopo due anni divenne danzatrice solista, quindi prima ballerina nel 1958. Tra la fine degli anni cinquanta e gli anni settanta danzò con alcune compagnie straniere, quali il London Festival Ballet, il Sadler's Wells Ballet, ora noto come Royal Ballet, il Balletto di Stoccarda e il Balletto reale svedese. Dal 1967 fu una ballerina ospite dell'American Ballet Theatre.
Cinema
Giselle, regia di Hugo Niebeling (1970)
Nijinsky, regia di Herbert Ross (1980)
La storia vera della signora dalle camelie, regia di Mauro Bolognini (1981)
Venezia, carnevale - Un amore, regia di Mario Lanfranchi (1982)
Televisione
Verdi, regia di Renato Castellani - miniserie TV (1982)
Romeo e Giulietta - teleteatro (1982)
Guglielmo Tell - teleteatro (1988)
I vespri siciliani - teleteatro (1989)
Onorificenze
Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica» - 20 ottobre 2003
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria.
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - 2 giugno 1983
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria.
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - 25 febbraio 2000
Riconoscimenti
Premio nazionale Toson d'oro di Vespasiano Gonzaga: 2018 - Premio nazionale Toson d'oro di Vespasiano Gonzaga
Senato della Repubblica: 19 settembre 2020 - Premio alla carriera
Omaggi
Eugenio Montale le dedicò una poesia, La danzatrice stanca, inserita nel Diario del '71 e del '72, uscito nel 1973.
Eugenio Montale le dedicò una poesia, La danzatrice stanca, inserita nel Diario del '71 e del '72, uscito nel 1973.