Non t’inganni
il mio piccolo dinamismo.
Vivo in un limbo
avvolto da una fitta nebbia,
di rado percorsa dai lampi
delle mie stente e tremule passioni,
sempre più erose dalla paura.
Fuori di me
in lontananza
le luci intermittenti di fari consueti,
sempre meno riferimento
e traccianti una via.
Anche se ne indicassero una,
non la seguirei.
Sono come
una barca in rada.
Ho rinunciato
all’eroismo
del mare aperto.
Mi restano
risibili fantasie ed i miei giochi.
Finchè non finirà.
Poi sarà il tempo dei regni,
dei troni e delle dominazioni.
O del nulla.
A nessuno è dato saperlo.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani
Milano, il progetto STEP per il lavoro di 250 giovani: presentazione il 20 ottobre
Cucina italiana ad Atene, la Lombardia partecipa con quindici consorzi