di Alfredo d’Ecclesia
Non vedeva alcun ostacolo
ad una
relazione privilegiata.
Senza imbarazzo,
l’immaginario ineffabile,
lo rendeva gentile,
tenero ,
audace,
voglioso...
perché
in fin dei conti,
un pizzico di sentimentalità ,
sarebbe amore,
senza in-differenza...
ma in un altro luogo.
In un altro luogo
una specie di inflessione
affettiva,
dispiega
l’identità dell’amore,
fuggevoli scene
celebrate,
dal calore dei tuo baci.
La celebrazione
delicatamente dosata,
indovinava
la liberazione da un impegno,
così per magia
la Dea della vita
veniva invocata.
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