di Alfredo d’Ecclesia
In un avido silenzio
i brividi
determinano
una contraddizione amorosa.
Fino all’esaurimento
dell’amore
noi vivremo domani,
aderirò a te
mia alternanza quotidiana,
afferrerò
le tue labbra,
e le poserò
dove i tuoi occhi
non potranno vedermi,
dove le tue mani
sapranno
cercare l’essenza.
Forse il vago tormento
di seguire
le linee di calore,
e di seguire
le dolci effusioni
dei tuoi baci,
fino al limite...
fino al limite ,
vedrò il giardino
dei sentieri illuminati.
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”