Vedevo i frutti
profondità
pure di ogni passione
umane e dolenti .
L’unione
è rivolta
non c’è mormorio
che tenga .
Un sospiro
si innamorò di un respiro,
e il cuore
raccolse la pronuncia ?
devo riempire
il mio amore,
mandando
carezze di luce
e carezze rallegrate
dalla sinuosità
della delicatezza .
Avvertendo
il calore dei tuoi baci
le segrete qualità
congiungono
i beni .
La grazia e la volontà ,
rallentano,
i tumulti del cuore.
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Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia “Poesie quasi amorose“
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