Dopo aver vissuto una vita,
ho voglia di viverne altre,
con musiche e colori diversi.
Che il pio anacoreta scopra i piaceri della carne...
Che l’edonista assapori l’alito rinfrescante dello spirito...
Che l’attivo si abbandoni all’abbraccio sedante della passività...
e il passivo all’ebbrezza dell’azione.
Nulla è mai chiuso.
Niente è deciso una volta per tutte.
C’è ancora tanto da fare.
La vita è una partita ancora tutta da giocare.
Sul piano dell’essere.
Giammai dell’avere.
ROSARIO TISO
*I contenuti dell’opera non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova
ASL Roma 1 smentisce la chiusura della Breast Unit del Santo Spirito: Nessuno smantellamento
Housing sociale in Lombardia: 96 milioni per ristrutturare 2.500 alloggi a canone calmierato
Ricerca e impresa, tappa a Como per il tour dell’assessore Fermi tra droni, farmaceutica e ambiente
Difesa personale: occhio al problema della sopravvalutazione.
Pittura italiana oggi, la mostra arriva a Rio de Janeiro con la nuova scena contemporanea
EMERGENZE VETERINARIE PER I CANI CHE PARTONO IN VACANZA.
Scacchi, ragazzi e città: quando la partita è fuori dallo schermo