La tavola smeraldina di ERMETE TRISMEGISTO

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La tavola di smeraldo è un testo apparso nel medio evo ed è attribuito a Ermete Trismegisto,il tre volte grande:grande Re, grande Filosofo e grande Profeta.Ad Ermete è anche attribuito il termine ermetico.Paracelso definiva “l’alchimia come l’arte che porta alla perfezione tutte le cose che la Natura per se stessa non riesce a portare a perfezione“.Saggezza e sapienza hanno la loro matrice in purezza o bianchezza ed è questa purezza necessaria a ricevere la Grazia illuminante di Dio.Tutto il lavoro alchemico consiste nel“Solve e Coagula “.A Delphi sul frontone del tempio c’era scritto “Conosci te stesso “secondo la tradizione continuava dicendo “e allora conoscerai gli dei e tutto l’universo“.

Diodoro nella sua Biblioteca Storica (libro I, 15-16) scrive: “Tra tutti Osiride teneva nel più alto grado di considerazione Ermes, perché fornito di naturale sagacia nell’introdurre innovazioni capaci di migliorare la vita associata. Secondo la tradizione, infatti sono opera di Ermes l’articolazione del linguaggio comune, la denominazione di molti oggetti fino ad allora privi di nome, la scoperta dell’alfabeto e l’organizzazione dei rituali pertinenti agli onori e ai sacrifici divini. Egli fu il primo ad osservare l’ordinata disposizione degli astri e l’armonia dei suoni musicali secondo la loro natura; fu l’inventore della palestra e rivolse le sue cure allo sviluppo ritmico del corpo umano. Inventò anche la lira con tre corde fatte di nervi, imitando le stagioni dell’anno: adottò infatti tre toni, acuto, grave, medio, in sintonia rispettivamente con estate, inverno, primavera. Anche i Greci furono da lui educati nell’arte dell’esposizione e dell’interpretazione, vale a dire l’arte dell’ermeneutica, e per questa ragione gli hanno dato appunto il nome di Ermes. In generale Osiride ebbe in lui il suo scriba e sacerdote: a lui comunicava ogni questione e ricorreva al suo consiglio nella stragrande maggioranza dei casi. Invece di Atena, come credono i Greci, sarebbe stato Ermes a scoprire la pianta dell’ulivo.“

Scrisse Eliphas Levi che essa contiene “ l’unità dell’essere e l’unità delle armonie, sia ascendenti che discendenti, scala progressiva e proporzionale del Verbo; la legge immutabile dell’equilibrio e il progresso proporzionale delle analogie universali...“

La tavola smeraldina

E’ vero senza menzogna, certo, assolutamente veritiero.Ciò che sta in basso è come ciò che sta in alto, e ciò che sta in alto è come ciò che sta in basso, per fare il miracolo di una cosa unica. E come tutte le cose sono state prodotte e sono venute da uno per la mediazione di uno, così tutte queste cose sono provenute da questa cosa unica per adattamento.
Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il vento l’ha portato nel suo grembo; la terra è la sua nutrice.Il padre di tutto, il telesma di tutte le cose è qui.La sua forza o potenza è intera se è convertita in terra.

Tu separerai la terra dal fuoco, il sottile dallo spesso, dolcemente, con grande industria.
Esso sale dalla terra al cielo, e di nuovo ridiscende in terra, e così riceve la forza delle cose superiori e inferiori.
Tu avrai per questo mezzo la gloria di tutto il mondo e per questo ogni oscurità fuggirà da te.
E’ la forza forte d’ogni forza perché essa vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa spessa.
Così il mondo è stato creato.Da questa (forza) nasceranno mirabili mutamenti, il mezzo dei quali è qui (rivelato).
E’ per questo che sono stato chiamato Hermes Trismegistos*,colui che possiede le tre parti della Filosofia del mondo intero.

Ciò che ho detto dell’operazione del Sole è perfetto, è compiuto.