In un luogo
di indefinibile bellezza,
i tuoi occhi mi sorridono
mi parlano
mi spogliano di ogni sapere
amore mio.
Avverto sempre
quella sensualità crescente,
che il tuo sguardo mi dona
quel tuo profumo particolare
i tuoi capelli sciogliersi nel vento
il tuo abbraccio...
il tuo abbraccio
solleva fuoco sacro
vibrazioni magnetiche
ritrovate conformemente al desiderio...
al desiderio di fondermi per qualche istante
a te...
solo per qualche istante
amore mio .
Non potrei mai rinunciare
alla tua essenza
.Non potrei mai rinunciare
a quella tua bellezza folgorante ,
a quella tua trasformazione amorosa ,
a quel tuo gesto
virtuosamente sensato ?
che avviene tra le mie braccia.
Di fronte all’indefinibile
una tua impronta
regala sorrisi alla vita.
I contenuti presenti in questa pagina non possono essere replicati senza autorizzazione dell’autore .Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia“ Poesie quasi amorose “
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”