Milano - Giovedì l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza ha assistito alla pulizia di un lato di Piazza Duca D’Aosta realizzata con tecniche sperimentali. L’operazione ha riguardato la ripulitura di circa 100 metriquadrati di pavimentazione mediante mezzi che agiscono utilizzando nano e microtecnologie e la posa del materiale protettivo che garantirà la pulizia per circa 3 anni.
"Il Comune di Milano - dichiara l’assessore Rozza - conferma l’attenzione, sviluppata in tutto il mandato, per tutti i nuovi prodotti e le nuove tecnologie che possono rendere gli spazi pubblici sempre più decorosi e sicuri . Se la sperimentazione funzionerà e otterremo il risultato di una pietra che si manterrà pulita nel tempo, inseriremo le caratteristiche tecniche del materiale nei nostri appalti dando così opportunità ai prodotti frutto della ricerca italiana"
La pulizia ha riguardato il lato destro di Piazza Duca D’Aosta, dotato di una pavimentazione in trachite. Sono stati impiegati i mezzi per l’idropulitura con motorizzazione elettrica, con bassa capacità inquinante. La particolarità delle nano e microtecnologie consiste nel fatto che agiscono a livello molecolare ma non incidono sulle caratteristiche superficiali e interne dei materiali: l’acqua spruzzata sulla superficie non viene assorbita dalla pietra, in questo modo si possono rimuovere con maggiore efficacia i residui rimasti sulla pavimentazione.
Al termine dell'intervento, articolato in due fasi, la porzione trattata con materiale protettivo è risultata liberata dagli agenti inquinanti e dalla sporcizia. Inoltre è stata resa idrorepellente, mentre dal punto di vista estetico è stato ripristinato il colore originale della pavimentazione.
"Siamo interessati in modo particolare – ha aggiunto l’assessore - al materiale protettivo che pensiamo di utilizzare nelle piazze nuove. Ringrazio l’impresa che ha effettuato questa sperimentazione gratuita con tecnologie d’avanguardia".
L’operazione è stata eseguita dalla società 4Ward360 specializzata nel campo delle nano e microtecnologie edilizie. Oltre che sulle pavimentazioni in pietra, queste nuove tecnologie sono utilizzabili su tessuti, legno, vetro e come protettivo antigraffiti.
Ultimi Articoli
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani
Milano, il progetto STEP per il lavoro di 250 giovani: presentazione il 20 ottobre
Cucina italiana ad Atene, la Lombardia partecipa con quindici consorzi