Milano: ’Le classifiche sono sempre degli indicatori utili per ogni amministratore. Ma vanno prese con le pinze. Basterebbe dire che due rapporti pubblicati contemporaneamente e riferiti alla qualità della vita nel 2010 sono in netta contraddizione. Secondo il «Sole 24 Ore» Milano perderebbe due posizioni rispetto allo scorso anno mentre per «Italia Oggi» ne guadagnerebbe 5.
Difficile tirare le somme con dati di segno opposto. Va peraltro detto che queste analisi sono su base provinciale. Ed è pertanto scorretto prendervi spunto per stilare dei giudizi sulle città capoluogo’.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
’Che relativamente alla sicurezza ’ sottolinea De Corato ’ le piccole province, da Matera a Oristano, sia in tema di percezione sia in tema di reati, vadano meglio rispetto a quelle dove si trovano metropoli come Milano, Roma o Torino, è la scoperta dell’acqua calda. Va poi precisato che pur chiamandosi ’qualità della vita 2010’ queste classifiche utilizzano dati non aggiornati. Le tabelle sulla sicurezza si riferiscono, in particolare, a elaborazioni Istat del 2008 o del ministero dell’Interno del primo semestre 2009. Quello che noi sappiamo dalla Questura sui reati a Milano è che dal 2008 al 2010, in tre anni, il calo dei reati è stato del 42%. E questi sono i numeri che contano, la vera cartina di tornasole, per capire se si sta operando bene’.
Riccardo De Corato - Vice Sindaco
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