Scoperti due sistemi solari “ipergiganti”

Credit: NASA/JPL-Caltech/R. Hurt (SSC)

Il telescopio "Spitzer" della Nasa ha scoperto due sistemi solari "ipergiganti" circondati da dischi di polvere cosmica che secondo gli astronomi sono il primo indizio della formazione di pianeti.

Lo riferisce un comunicato del Jet Propulsion Laboratory; l’articolo completo verrà pubblicato sulla rivista Astrophysical Journal Letters da Joel Kastner, del Rochester Institute of Technology. La scoperta è stata una sorpresa per gli stessi astronomi: finora si credeva che questo tipo di stelle non avesse le caratteristiche adatte per la formazione di pianeti. "Queste stelle di massa enorme sono incredibilmente calde e luminose, e sono caratterizzate da forti venti. tutto ciò rende difficile la formazione di pianeti", spiega Kastner.

Anche il nostro sistema solare è circondato da un anello di materiali planetari, chiamato Cintura di Kuiper (Kuiper Belt), che comprende comete e corpi più grandi, come Plutone e gli altri pianeti recentemente scoperti.

I nuovi anelli scoperti invece ruotano attorno alle stelle chiamate R 66 e R 126, che si trovano nella Grande Nube di Magellano, una galassia "satellite" della nostra Via Lattea.
Le due stelle sono grandi rispettivamente 30 e 70 volte il nostro Sole, e secondo i calcoli la massa dei dischi di polveri è dieci volte quella della Cintura di Kuiper.

In ogni caso però la loro vita sarà relativamente breve: le stelle così grandi consumano tutto il combustibile in pochi milioni di anni, e finiscono come supernove, cioè con un'esplosione enorme.

Jet Propulsion Laboratory

FONTE : LANCI