Monza: mercoledì 5 agosto a partire dalle 10 fino alle 16, su disposizione dell’autorità giudiziaria, gli uomini della Polizia Locale hanno eseguito lo sgombero di un appartamento di proprietà del Comune di Monza occupato abusivamente da una famiglia di rumeni. Le persone occupavano l’abitazione sita in via Vespucci 8 scala I primo piano, dal 14 giugno scorso. La famiglia rumena, da tempo residente in Italia, era così composta: C.T. di 21 anni, marito di C. I. di 17 anni (incinta di due mesi) e la figlia C.F di 5 mesi, nonchè C.L. di 41 anni, madre di C.T..
La giovane madre, ha rifiutato l’assistenza da parte dei servizi sociali comunali più volte offerta prima dello sgombero dell’abitazione perché la famiglia verrà ospitata da alcuni parenti.
L’esecuzione del provvedimento ha visto la partecipazione di quattro uomini dell’ufficio Polizia Giudiziaria del Comando Polizia Locale di Monza, coordinati dal commissario Giorgio Mora, con l’ausilio di due carabinieri della Stazione di Monza.
All’appartamento sono stati posti i sigilli e sono state cambiate le serrature.
“Lo sgombero delle case comunali occupate abusivamente fa parte della nostra politica in materia di sicurezza e di rispetto delle normative " dichiara Massimiliano Romeo, Assessore alla Sicurezza " Abbiamo seguito questa vicenda fin dall’inizio portando a termine le pratiche così come le procedure di legge prevedono”.
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