Roma: Una miriade di fantastici attrezzisti, domatori, clown dagli atteggiamenti simpatici ed accattivanti si sta esibendo, due volte al giorno, all’Eur, nella zona delle Tre Fontane di fronte al vecchio Luna Park e, quasi per magia, le serate romane si illuminano di una luce irreale nella quale ti sembra di vedere una corte dei miracoli di nuova edizione.
L’American Circus è a Roma dal 24 dicembre e vi resterà fino a quasi tutto il mese di gennaio 2010, dopo una avventurosa ricerca di un’area sulla quale poter piazzare le tende e per la soluzione della quale molto si è prodigato il Sindaco Alemanno.
Il patron del Circo, Flavio Togni, eccelso “ guidatore “ di una schiera di cammelli e di cavalli apre l’affascinante esibizione e si prodiga in un appassionato girotondo con i suoi cammelli sahariani e, come in una velocissima parata di stelle filanti, subito dopo arrivano in scena cinque meravigliosi elefanti che, docilmente e molto ammirati da bambini con il nasino all’insù, ammirano le spettacolari esibizioni dei pachidermi.
Non c’è tempo per meravigliarsi della esibizione del clown sulla corda tesa che subito grandi emozioni suscitano le piroette magiche del gruppo cinese di equilibristi: i cinesini sono anche gli artefici di altre meravigliose esibizioni acrobatiche piene di spericolati salti mortali con avventurosi atterraggi su tappeti dall’altezza di cinque metri e di figure di Samurai che si destreggiano, tra le urla e gli applausi dei più piccini, su pali lunghissimi appesi magicamente al soffitto della grande tenda.
Ad un certo punto intervengono in pista un gruppo di bambini, scelti tra quelli presenti in sala, che si esibiscono in un numero di seggiole magiche gestite dal clown Ricky, sicuramente il più simpatico della serata, sia per i suoi numeri che per le tante caramelle che riesce a distribuire ai bambini che si agitano contenti sulle scalinate del circo.
Che dire della trapezista? Semplicemente bella e semplicemente bravissima, applaudita dai presenti per la perizia ed il coraggio con il quale si lancia nel vuoto in una fantasmagorica quantità di salti mortali da brivido.
Esilarante il numero, anche questo realizzato con persone scelte a caso nella platea, della banda musicale, della quale nulla vi diciamo per non farvi perdere il piacere ed il gusto della sorpresa che sotto i vostri occhi si concretizzerà con la guida della bacchetta del maestro d’orchestra, il clown più applaudito della serata. Verso la fine dello spettacolo, sia per i piccini che anche per i più grandi, un volo di meravigliose farfalle butterfly attrae i presenti che ammirano estasiati i voli e le danze della famiglia Togni che al gran completo, e con fuochi di artificio finali, chiude le esibizioni lasciando in bocca e nel cuore il desiderio di tornare a far vivere nuovamente a papà, mamme e soprattutto bambini, una atmosfera che in un mondo altamente dominato dalla tecnologia, sta diventando sempre più rarefatta e, perché no, preziosa: quella del circo che, stavolta, con una regia poderosa e con tre piste a disposizione, ha portato in tournee ben cinquantaquattro mezzi di trasporto, tigri di ben tre razze diverse ed una quantità incredibile di giocolieri, clowns, attrezzisti, domatori e chi più ne ha più ne metta.
Paola Di Pietro
338/2653386
paoladipietro_1@libero.it
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