Catania: Controllavano il settore delle onoranze funebri a Catania. Sono diciotto gli arrestati di ieri mattina legati alla famiglia D’Emanuele. L’operazione “Cherubino“ della Direzione investigativa antimafia ha permesso di fermare la gestione del monopolio sulle onoranze funebri con accuse per associazione mafiosa, estorsione, illecita concorrenza e corruzione.
Del gruppo mafioso fa parte anche il boss Natale D’Emanuele, ritenuto a capo dell’omonima “famiglia“ e cugino del capomafia ergastolano Benedetto Santapaola, al quale l’ordine di custodia cautelare è stato notificato in carcere.
Le indagini, iniziate nel 2005, hanno avuto il contributo anche di un collaboratore che ha permesso il ritrovamento di armi clandestine all’interno dell’obitorio dell’ospedale “Cannizzaro“ di Catania. “L’industria del caro estinto“ si reggeva sulla consolidata connivenza tra alcuni infermieri degli ospedali e l’azienda di pompe funebri facente capo alla famiglia D’Emanuele.
L’attività criminale veniva realizzata sia attraverso la forza d’intimidazione per l’appartenenza al clan Santapaola, sia attraverso la corruzione di infermieri che in cambio di denaro ( 200 a 300 euro) informavano l’organizzazione quando c’era un decesso in ospedale.
Ultimi Articoli
Domenico Formichetti porta CASA BLASTER alla Milano Design Week 2026
Benji & Fede tornano il 24 aprile con Oh, Maria! — a ottobre il debutto nei teatri italiani
Polignano a Mare — Si chiude la tre giorni dedicata a Domenico Modugno, tra bande, cinema e memoria condivisa
Triennale Milano apre mostre e incontri per la Milano Design Week 2026
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Triennale Milano apre la Design Week con mostre, incontri e laboratori
GENTE DI FACILI COSTUMI al Teatro Manzoni di Milano
Milano: George Foreman, la sua storia arriva in libreria con DIO AL MIO ANGOLO
Arisa torna con Foto Mosse — il nuovo album esce il 17 aprile